Analisi del sangue complete: quando farle e quali esami sono indispensabili

Analisi del sangue complete

Le analisi del sangue complete possono venire in nostro soccorso come utile strumento per un check up totale, per controllare lo stato di salute generale del nostro corpo. Informatevi bene prima se gli esami del sangue vanno fatti a stomaco vuoto o se si può mangiare qualcosa prima, se potete o meno prendere le normali medicine che utilizzate per le vostre consuete terapie quotidiane.

In caso di disturbi di vario genere, ma anche per controllare periodicamente che tutto vada bene, il medico di base propone sempre un esame del sangue, che non solo ci dà indicazioni sullo stato di salute generale, ma ci informa anche sulla presenza di un'infezione e sul corretto funzionamento di organi interni.

Gli esami del sangue sono lo strumento indispensabile per poter capire se gli organi del nostro corpo funzionano nel modo corretto. Le analisi complete riguardano solitamente diversi esami da eseguire periodicamente, per tenere sotto controllo la situazione.

Effettuare un emocromo completo è importante per controllare lo stato di salute generale dell'organismo, per verificare la presenza di anemia, la presenza o meno di infezioni.

Grazie alla conta dei globuli rossi possiamo riscontrare una possibile carenza di ferro, un'emorragia interna, una dieta poco equilibrata. Se i globuli rossi sono alti, invece, possiamo trovarci di fronte ad un'infezione.

Anche la conta dei globuli bianchi è molto importante: un numero inferiore alla norma può indicare problemi al midollo osseo, come leucemia, mentre un numero alto può indicare un'infezione presente nell'organismo.

La conta delle piastrine, poi, può indicarci la presenza di malattie virali (come ad esempio la rosolia) o di malattie autoimmuni (come il lupus). Un numero alto di piastrine ci può indicare uno stato infiammatorio in corso, problemi alla milza e altre patologie.

Via | Inerboristeria

Foto | Flickr

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