Oli essenziali in cucina

Oli essenziali in cucina

Gli oli essenziali sono il concentrato della parte aromatica della pianta, sono noti per il loro effetto terapeutico, ma sono interessanti anche in cucina, visto che l’uso sapiente degli aromi è ciò che fa la differenza tra un piatto qualunque e un piatto ben riuscito. Il vantaggio degli oli essenziali rispetto alla pianta fresca o secca è […]

Gli oli essenziali sono il concentrato della parte aromatica della pianta, sono noti per il loro effetto terapeutico, ma sono interessanti anche in cucina, visto che l’uso sapiente degli aromi è ciò che fa la differenza tra un piatto qualunque e un piatto ben riuscito.

Il vantaggio degli oli essenziali rispetto alla pianta fresca o secca è la loro maggiore capacità di conservarsi nel tempo mantenendo inalterato il potere aromatico.

Sull’argomento non erano mai stati pubblicati testi specifici in Italia. Colma la lacuna l’editore Tecniche Nuove con “Oli essenziali in cucina”, una guida pubblicata all’interno della collana “Natura&Salute”.

L’autrice, Roberta Deiana, ci illustra l’uso gastronomico dei concentrati aromatici ricavati da una molteplicità di piante proponendo un ricettario che comprende piatti a base di pasta, riso e cereali, legumi, tofu e seitan, ma anche pesce, verdure, zuppe, germogli, alghe, dolci, condimenti e oli aromatici, nonché tè, caffè e tisane.

In cucina l’uso degli oli essenziali si limita a quattro categorie: erbe aromatiche (come l’origano, il finocchio, il timo…), spezie (come la cannella, il ginepro, l’anice), fiori (come la lavanda o la rosa), agrumi, ma si può cominciare a impratichirsi scegliendone non più di 3 o 4.

Il libro è disponibile sia in edicola, in allegato al mensile “Cucina Naturale” di questo mese, sia nel circuito delle librerie.

@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all’autore

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog