Attenzione all’uso improprio dei farmaci

Attenzione all’uso improprio dei farmaci

Secondo i dati del CAV (centro antiveleni) di Milano, circa il 50% delle richieste di consulenza che pervengono all’istituto ha origine da un’intossicazione da farmaci. Soprattutto gli infanti sono a rischio. La maggior parte dei casi riguarda infatti i bambini di età inferiore ai 5 anni. Le reazioni avverse possono dipendere dall’errata modalità di utilizzo […]

Secondo i dati del CAV (centro antiveleni) di Milano, circa il 50% delle richieste di consulenza che pervengono all’istituto ha origine da un’intossicazione da farmaci.

Soprattutto gli infanti sono a rischio. La maggior parte dei casi riguarda infatti i bambini di età inferiore ai 5 anni.

Le reazioni avverse possono dipendere dall’errata modalità di utilizzo oppure da scambi di farmaci. Alcuni di essi sono ad esempio venduti in forme e dosaggi diversi in base all’età o al peso. Oppure certi preparati in polvere devono essere prima diluiti in acqua e assunti non in un’unica volta, bensì in più momenti della giornata, e così via.

Fare attenzione soprattutto a queste categorie di farmaci: antinfiammatori e analgesici, psicofarmaci, antistaminici e antibiotici.

In pratica proprio quelli d’uso più comune possono essere anche i più pericolosi.

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