Effetti della Klamath sulla glicemia: studio

Effetti della Klamath sulla glicemia: studio

Accennavamo nel post precedente a studi sulle proprietà della Klamath in relazione al metabolismo glicidico. In uno studio sugli effetti della Klamath in rapporto agli enzimi digestivi endogeni, si è riscontrato che essa inibisce gli enzimi intestinali sucrasi e maltasi in maniera dose-dipendente, contribuendo così alla riduzione dei livelli di glucosio nel plasma [1]. Questo […]

Accennavamo nel post precedente a studi sulle proprietà della Klamath in relazione al metabolismo glicidico.

In uno studio sugli effetti della Klamath in rapporto agli enzimi digestivi endogeni, si è riscontrato che essa inibisce gli enzimi intestinali sucrasi e maltasi in maniera dose-dipendente, contribuendo così alla riduzione dei livelli di glucosio nel plasma [1].

Questo risultato è stato ulteriormente confermato da uno studio nel quale si è visto che la Klamath accresce i livelli dell’enzima pancreatico alpha-amilasi.

Ciò è importante in special modo per patologie con alterazioni dei valori glicemici, come diabete e obesità. È risaputo infatti che una maggiore produzione di amilasi non solo promuove una migliore digestione dei carboidrati, ma favorisce anche la riduzione del glucosio nel sangue.

L’azione di attivazione e regolazione del metabolismo glicidico svolta dalla Klamath viene ulteriormente completata e potenziata dall’associazione con enzimi di origine fungale e altri nutraceutici come il cromo polinicotinato. Parleremo dell’importanza del cromo nel prossimo post.

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[1] Kushak, R., et al., Effect of algae Aphanizomenon Flos Aquae on digestive enzyme activity and polyunsaturated fatty acids level in blood plasma, in Gastroenterology, 1999, 116:A559.

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