I sintomi delle malattie veneree femminili e maschili più comuni


Sono numerose le malattie veneree e spesso possono essere letali. Purtroppo molte MST sono asintomatiche. Se da un lato non producono fastidiosi sintomi, dall’altro sono molto più complicate da diagnosticare e di conseguenza curare. È molto importante fare attenzione in caso di perdite e sanguinamenti, ma anche dolore, bruciore durante la minzione, dolore o fastidio durante i rapporti sessuali, pruriti, irritazioni e arrossamenti.

In alcuni casi, i sintomi possono anche comprendere l’ingrossamento dei linfonodi, la febbre e i malesseri tipici dell’influenza. Le malattie veneree, anche quelle non letali, vanno assolutamente curate perché possono provocare infertilità e alcune forme di cancro. Quindi se avete avuto rapporti a rischio, con partner occasionali, si consiglia di rivolgersi a un centro per le MST, dove è garantito l’anonimato, o dal proprio ginecologo di fiducia. Entriamo ora nel dettaglio delle malattie.

L’infezione da Hiv, il virus che provoca l’Aids, non dà i disturbi che abbiamo appena citato. Solo un test degli anticorpi HIV dopo tre mesi può rivelare se siete stati contagiati. La sintomatologia è abbastanza soggettiva, ma può portare febbre, diarrea, sudorazione notturna, calo ponderale, infiammazione e ingrossamento delle ghiandole linfatiche.

La Clamadia può provocare perdite anomali, bruciore, dolore pelvico e durante i rapporti sessuali. Inoltre, si caratterizza per un fastidioso bruciore al momento della minzione. I sintomi della Gonorrea per lui e per lei sono perdite giallastre, forte dolore addominale e bruciore quando si fa pipì. Ancora più gravi sono i sintomi dell’herpes genitale, che non solo causa delle vescicole su genitali che spesso sfociano in vere e proprie ulcere, ma provoca la meningite epatica. Tra i sintomi ci sono l’ingrossamento dei linfonodi inguinali, il dolore quando si urina e perdite vaginali e il rialzo della temperatura.

Via| My Personal Trainer; Inerboristeria
Foto| Flickr

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