Ecco l'alimentazione per la gastrite corretta e consigliata da Benessereblog

Noi di Benessereblog tendiamo a consigliare sempre le diete migliori e più corrette per i nostri letkarro natalizio a fronte di uno stile di vita sano e salutare. Ci piace darvi consigli ragionevoli e intelligenti: ecco l'alimentazione per la gastrite corretta e consigliata da Benessereblog.La dieta migliore per la gastrite prevede un'alimentazione attenta e variata, che contempli alimenti leggeri in modo da non aggravare ulteriormente una digestione già difficile: con la gastrite è importante non sovraffaticare il processo digestivo. In generale bisogna prediligere alimenti non troppo raffinati che permettano una giusta assimilazione dei nutrienti senza cotture eccessive e pesanti; masticare lentamente, fedeli alla dicitura che "la prima digestione avviene in bocca"; fare una sana e regolare attività fisica, come una semplice camminata dopo pranzo, per agevolare la digestione.

Una dieta corretta e bilanciata contro la gastrite in tutte le sue forme (tra cui quella erosiva, che può nuocere gravemente allo stomaco) predilige cibi cotti al vapore, alla griglia o bolliti: cotture leggere, senza grassi e facilmente digeribili, che non vanno ad irritare la mucosa gastrica peggiorando la situazione. Si deve optare per il condimento a crudo con poco olio extravergine di oliva, evitando gli intingoli, le salse e i sughi che, anche e soprattutto durante le feste, sono particolarmente elaborati e pesanti.

Una piccola lista di alimenti da prediligere nell'alimentazione contro la gastrite:


  • Crakers, grissini, fette biscottate, biscotti secchi

  • Pasta di semola di grano duro, semolino, tapioca

  • Mascarpone, mozzarella, scamorza, robiola, stracchino, crescenza, fontina, bel paese. L’importante è che non siano fermentati.

  • Uova (da privilegiare alla coque, bollite, in camicia)

  • Carne di vitello, pollo, coniglio, manzo e maiale magri, cosciotto di agnello, prosciutto cotto e crudo magro;

  • Pesce di tutti i tipi, bollito, alla griglia o al forno sotto sale. Evitare i fritti.

  • Verdure: passati di verdura in genere, patate (non fritte), lattuga, cuori di carciofi, carote cotte, barbabietole rosse, piselli piccoli cotti e passati, fagiolini, pomodori senza pelle e senza semi, sedano

  • Frutta: si può optare per la frutta fresca solo se ben matura, sbucciata e privata dei semi, altrimenti è meglio la frutta cotta.

  • Bevande: caffè d’orzo e solo a fine pasto, acqua, tisane varie, succhi di frutta non acidi diluiti con acqua.

  • Dolci: gli zuccheri possono fermentare e causare problemi: meglio prediligere torte poco dolci e limitarsi a mangiarne pochi e di rado.


Foto | Flickr

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