Dove si trova l'acido pantotenico e quali sono i suoi effetti

acido pantotenico

L'acido pantotenico è anche conosciuto con il nome di vitamina B5 o pantotenato di calcio. E' una vitamina del gruppo B molto usato in cosmesi per il rallentamento dell'invecchiamento della pelle, mentre in medicina è usato per permettere alle ferite di rimarginarsi in tempi più brevi.

L'acido pantotenico si trova in numerosissimi alimenti: si trova nel latte e nei suoi derivati, nel tuorlo d'uovo, nella frutta, nella verdura, come broccoli e pomodori, nei funghi, nei legumi in generale, nella soia, nel lievito di birra, nelle patate dolci, nel pesce, soprattutto nell'aragosta, nella carne, soprattutto nel rene, nel fegato, nel polmone, nel pollo.

Ovviamente esistono anche degli integratori di acido pantotenico in commercio, ma a cosa serve?

La carenza di questa vitamina del gruppo B può causare moltissimi disturbi, quali crampi muscolari, ipoglicemia, difficoltà nel prendere sonno, sensazione di bruciore ai piedi, formicolio agli arti, leucopenia, anemia, dermatiti.

L'assunzione di vitamina B5 può essere utile per rilassare i muscoli e contrastare l’accumulo di acido lattico, per migliorare il funzionamento delle ghiandole surrenali per controllare meglio lo stress, per aumentare la sopportazione del dolore alla testa, per rimarginare prima le ferite, per abbassare i livelli di colesterolo.

L’acido pantotenico viene anche usato per trattare casi di alcolismo, allergie, calvizie, oltre che per dare sollievo a pazienti autistici, con tunnel carpale, eczemi, acne e altre patologie.

L'acido pantotenico dovrebbe essere usato in soggetti anziani, nelle donne incinta e che allattano, negli alcolisti, nei pazienti che hanno subito un intervento chirurgigo, negli sportivi, nelle persone che fanno lavori pesanti, oltre che in soggetti che non ne assumono abbastanza con la normale alimentazione quotidiana.

Foto | Flickr

Via | Inerboristeria

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