L'amianto uccide mille persone l'anno in Italia

amianto

L'emergenza amianto non lascia il nostro paese. L'allarme è stato lanciato, infatti, dal ministro della salute Balduzzi, che parla di una vera e propria minaccia, sia per l'ambiente sia per la salute delle persone. Pensate che ogni anno in Italia quasi 1000 persone muoiono a causa della contaminazione da amianto. E nei prossimi anni la situazione è destinata a peggiorare, con un picco massimo di decessi che verrà raggiunto nel 2020.

Un'emergenza da affrontare seriamente, sottolinea il nostro ministro per la salute, con l'aiuto dell'Unione Europea, affinché l'amianto non rappresenti più una minaccia per il nostro paese.

Renato Balduzzi, in occasione della seconda conferenza governativa sull'amianto, ha sottolineato come l'emergenza sia reale e come le stime prevedono un picco di 800-1000 decessi all'anno tra il 2010 e il 2020 o tra il 2012 e il 2025.

La questione amianto resta una delle più gravi questioni in tema di compatibilità tra ambiente, salute e sviluppo e le autorità sanitarie devono confrontarsi con un fenomeno grave.

Il ministro della salute del governo Monti ha sottolineato come all'inizio l'amianto sia apparso una soluzione ottimale per lo sviluppo economico-industriale del nostro paese, rivelandosi poi una delle minacce più serie legate alla sostenibilità ambientale e di salute. L'emergenza è tale che serve un intervento a livello europeo:

Un'azione concordata a livello comunitario, tra la Commissione e gli Stati membri, uno strumento che ha migliori possibilità di risultare efficace.

Al prossimo Consiglio Europeo dei Ministri della Salute, in programma il 7 dicembre 2012, l'Italia presenterà la sua proposta per la realizzazione di una rete europea di centri per la ricerca per combattere le malattie asbesto-correlate e proporrà il piano nazionale dell'amianto.

Foto | Getty Images

Via | Tmnews

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