Per i vaccini ritirati dal commercio Novartis e Crucell sotto inchiesta

vaccino

Svolta nel caso dei vaccini anti influenza ritirati dal mercato. Le ditte farmaceutiche Novartis e Crucell, infatti, sono finite sotto inchiesta e le ipotesi di reato a loro contestato sono davvero molte: si parla di interruzione di pubblico servizio, omissione di atti di ufficio, adulterazione di farmaci, inadempimienti di contratti di pubblica salute.

Il caso dei vaccini ritirati dal commercio è ora nelle mani della Procura di Torino: Raffaelle Guariniello, pubblico ministero della città sabauda, ha già avviato l'inchiesta, su esposto della Codacons in merito al ritiro dei prodotti della Novartis Vaccines and Diagnostics S.r.l. e dell'azienda olandese Crucell.

La storia è nota a tutti. Quale settimana fa Crucell ha ritirato dal commercio 2,3 milioni di dosi di vaccino, per anomalie sulla sterilità del prodotto, mentre la scorsa settimana è toccato alle dosi di vaccino della Novartis, ritirate dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), perché all'interno dei prodotti (mezzo milione di dosi) sono stati trovati dei fenomeni di aggregazione proteica.

Il Ministero della Salute ha anche attivato un numero da chiamare per dare informazioni ai cittadini e ottenere riscontri sui pazienti già trattati con i vaccini poi ritirati dal mercato. Secondo gli ultimi dati, 138 persone hanno chiamato confermando, però, di non aver notato nulla di particolare.

Dal canto suo, Novartis è sicura dei propri prodotti. Il gruppo, infatti:

conferma la piena fiducia nella sicurezza e nell’efficacia dei propri vaccini contro l’influenza stagionale prodotti in Italia. La sicurezza del paziente è una priorità assoluta per Novartis. Le valutazioni interne e i dati clinici raccolti dall’azienda nel corso degli studi 2012-2013, necessari per ottenere la licenza europea per i vaccini in questione, dimostrano un profilo di sicurezza e immunogenicità simile a quello degli anni precedenti

Novartis rassicura affermando che il lotto di vaccini non è mai stato immesso nel mercato.

Via | Il Sole 24 Ore

Foto | Getty Images

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