Quali sono i migliori oli per massaggio e come usarli per avere benefici

oli per massaggi

Quando ci si immerge nel mondo degli oli per massaggi è facile trovarsi nell'imbarazzo della scelta. Ci sono, però, due aspetti fondamentali su cui concentrare l'attenzione: la capacità dell'olio di nutrire la pelle e quella di far scivolare le mani di chi esegue il massaggio in modo naturale e agile sul corpo da massaggiare. Alcuni oli non sono la scelta ideale proprio perché lasciano la pelle unta, mentre altri irrancidiscono in fretta e possono assumere un odore sgradevole. Infine, alcuni prodotti non sono sicuri perché irritano la pelle o possono scatenare reazioni allergiche.

La scelta migliore non è certo l'acquisto degli oli vegetali che si trovano anche nei supermercati, perché con tutta probabilità hanno subito dei trattamenti chimici. Al loro posto è meglio preferire oli per massaggi da agricoltura biologica, che possono essere conservati in frigorifero anche per diversi mesi. In genere nei negozi si trovano oli singoli, mentre nelle spa o nei punti vendita specializzati in cosmetici si possono acquistare anche delle miscele. Se, poi, si vogliono ottenere benefici in più rispetto a quelli associati al singolo olio è possibile aggiungervi degli oli essenziali specifici.

La maggior parte degli oli per massaggio si ottengono dalla spremitura del nocciolo o dei semi dei frutti. Quelli ottenuti a partire dalla polpa di avocado e dai semi di jojoba sono più viscosi e grassi ed essendo più simili agli oli prodotti dalla pelle la rendono molto liscia e soffice.

Fra gli oli per massaggi migliori sono inclusi:


  • L'olio di mandorle dolci: leggermente oleoso, permette alle mani di scivolare facilmente sulla pelle. Si assorbe abbastanza rapidamente, ma in genere non deve essere riapplicato. Non deve essere usato da chi è allergico alle mandorle.
  • L'olio di nocciolo d'albicocca: ha una consistenza simile a quella dell'olio di mandorle, ma è ricco si vitamina E che ne aumenta i tempi di conservazione. E' l'ideale per l'aromaterapia, perché non unge.
  • L'olio di jojoba: è l'ideale per chi soffre di acne sulla schiena, perché ha proprietà antibatteriche ed è molto simile al sebo prodotto dalla pelle. Viene assorbito bene, non irrita, è ottimo per l'aromaterapia e può essere conservato a lungo.
  • L'olio di cocco frazionato: si conserva molto a lungo e non macchia i tessuti.
  • L'olio di girasole: è leggero, non unge e contiene grassi (linoleico, palmitico e stearico) importanti per una pelle sana. Purtroppo irrancidisce rapidamente, quindi deve essere acquistato in piccole quantità e conservato al buio e al fresco. Da evitare in caso di allergie.

Accanto a questi oli ne esistono altri che, però, possono lasciare la pelle grassa o unta, come l'olio di avocado, il burro di cacao e lo shea butter, l'olio di germe di grano e l'olio di sesamo. L'olio di vinacciolo, invece, spesso non viene utilizzato per l'aromaterapia perché viene prodotto utilizzando dei solventi. Infine, l'olio di noce di kukui, ancora poco conosciuto, è adatto a tutte le pelli.

Per preparare il massaggio ideale è possibile riscaldare l'olio in acqua tiepida. Dopo averlo versato nel palmo di una mano senza esagerare con le quantità, distribuirlo su entrambe le mani e, poi, sul corpo con movimenti ampi, ma occupandosi di una parte alla volta e coprendo quelle già massaggiate per non farle raffreddare troppo.

Via | About.com ; Info Massage
Foto | Flickr

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