Tracce di sangue nelle urine: dobbiamo preoccuparci?

sangue nelle urine

Trovare tracce di sangue nelle urine non è un caso raro e non è sempre il sintomo di una grave patologia. Se, infatti, è vero che, soprattutto in età avanzata, possono essere associate alla presenza di un tumore, in altri casi alla loro base possono esserci infezioni delle vie urinarie facilmente risolvibili assumendo degli antibiotici.

In realtà, se i globuli rossi che finiscono nelle urine sono pochi, il loro aspetto non cambia e solo analisi specifiche, come un test delle urine, riescono a rilevare il problema. Altre volte, invece, l'urina assume un colore rosato, rosso o marroncino. Il disturbo può comparire improvvisamente ed essere curato completamente, oppure presentarsi in forma cronica per un lungo periodo. A soffrirne di più sono le donne, più suscettibili rispetto agli uomini alle infezioni delle vie urinarie.

Il passaggio del sangue nelle urine può essere causato da problemi in diversi organi: i reni, l'uretere, la vescica, l'uretra o, negli uomini, la prostata e i genitali. In caso di infezione, infiammazione o danni a una qualsiasi di queste strutture alcuni globuli rossi possono finire nelle urine. In genere quando il colore delle urine cambia visibilmente il problema è a carico di uretere, vescica o uretra, mentre se i globuli rossi possono essere rilevati solo con un esame delle urine è probabile che il problema sia a livello dei reni.

Tuttavia, prima dei 40 anni le cause più frequenti sono le infezioni o i calcoli ai reni. In età più avanzata il problema può presentarsi più spesso a causa dell'assunzione di farmaci che irritano le vie urinarie. Inoltre col passare degli anni diventano più frequenti i casi in cui la presenza di sangue nelle urine è causata da un ingrossamento benigno della prostata o da un tumore a questa ghiandola, al rene, alla vescica o, eventualmente, al fegato. Infine, a volte il problema è associato a disturbi cronici come il diabete, l'ipertensione o l'anemia falciforme.

Fra i farmaci che possono scatenare il problema ci sono alcuni antibiotici, ad esempio la rifampicina, degli analgesici, come l'aspirina, gli anticoagulanti come la warfarina, l'antiepilettico fenitoina e il chinino.

In alcuni casi, però, l'urina può cambiare colore per ragioni che non hanno nulla a che fare con la salute delle vie urinarie. Alcuni cibi, ad esempio frutti di bosco, barbabietole e rabarbaro assunti in grandi quantità, possono renderla più scura. Lo stesso effetto può essere dovuto ai coloranti alimentari o ad alcuni farmaci. Infine, non è da escludere che un colore rossastro sia dovuto alla presenza di sangue del ciclo mestruale.

Perciò prima di preoccuparsi troppo è meglio tenere conto di tutti i fattori che potrebbero far assumere all'urina un aspetto strano. L'unica soluzione per trovare il rimedio più adatto è rivolgersi al proprio medico, che analizzerà anche la presenza di altri sintomi, come dolori addominali, al fianco o alla schiena, febbre e bruciori mentre si urina.

Via | EmedicineHealth
Foto | epSos.de su Flickr

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