Ilva, tumori in aumento del 76% tra le donne a Taranto

Ilva di Taranto

I dati sull'Ilva di Taranto, in merito all'insorgenza di tumori nei residenti vicino alla zona dell'industria, non sono per niente tranquillizzanti. La percentuale di tumori nelle donne è in aumento del 76 per cento, mentre i decessi dell'11 per cento rispetto alle aspettative di morte di tutti i residenti della Publia.

La mortalità a Taranto, causata proprio dall'insorgenza di tumori, continua a crescere rispetto al periodo 2003-2009. I dati sono quelli ufficiali dell'aggiornamento del progetto "Sentieri" dell'Istituto Superiore di Sanità, che si occupa di monitorare periodicamente i siti italiani inquinati, in collaborazione con l'Oms. I dati che arrivano dalla città pugliese destano moltissimo allarme.

Balduzzi, il ministro della salute, ha già presentato in Prefettura a Taranto, alla presenza anche degli esponenti delle associazioni ambientaliste, questi dati agghiaccianti:

La situazione a Taranto è indubbiamente complessa. Credo sia necessario uno sforzo, anche da parte della sanità pubblica per un monitoraggio sanitario costante e un piano di prevenzione nei confronti dei lavoratori, dei bambini, di tutti, con iniziative mirate

L'incontro è stato fortemente voluto dal ministro che ha potuto discutere di quella che sta diventando una vera e propria emergenza con il prefetto e con i rappresentanti delle associazioni che curano l'ambiente. Presente anche un nutrito nucleto del comitato "Donne per Taranto".

Un incontro molto atteso dalla popolazione, per fare il punto della situazione in un momento molto delicato per la città, che sta facendo i conti con l'impatto che l'inquinamento industriale ha avuto non solo con l'ambiente circostante ma anche in riferimento alla salute della popolazione. Salute che, secondo questi dati, sarebbe molto a rischio.

Via | Corriere

Foto | Ambiente e Ambienti

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