Otto consigli per una pedicure sana e perfetta

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Una pedicure ben fatta non è solo sinonimo di unghie perfette, ma anche di piedi sani. A volte, infatti, basta utilizzare gli strumenti sbagliati per dover combattere, come può succedere anche nel caso di una manicure poco sicura, con infezioni più o meno gravi. Altre volte, invece, si può eccedere con la rimozione delle cuticole, oppure “soffocare” le unghie con lo smalto, danneggiandole in modo anche vistoso.

Seguire poche regole, sia a casa che dall'estetista, permette di evitare ogni tipo di problema e di avere piedi a prova del sandaletto più minimal che si possa immaginare. I benefici possono, però, andare ben oltre l'esigenza di mostrare dita e talloni perfetti. Per le donne in gravidanza, ad esempio, la pedicure può rappresentare un gran sollievo dai gonfiori che, spesso, colpiscono piedi e caviglie. Ecco qualche consiglio per essere sicuri di avere piedi perfetti e, allo stesso tempo, sani.

  • Se non puntate al fai-da-te, scegliete un salone adatto, assicurandovi che gli estetisti si lavino le mani e puliscano gli attrezzi tra un cliente e l'altro. Chi teme particolarmente l'eventualità che gli strumenti utilizzati possano essere contaminati da germi può portarseli da casa, ma le buone norme di pulizia riguardano anche gli attrezzi personali, che dopo ogni pedicure devono essere lavati con acqua e sapone e immersi in una soluzione disinfettante (ad esempio alcol) almeno per 10 minuti. Per quanto riguarda i saloni di bellezza, fate attenzione anche agli odori che, se troppo intensi, potrebbero indicare un problema nell'impianto di aerazione.
  • Tra una pedicure e l'altra regolate la lunghezza delle unghie. In questo modo saranno più forti e non si incarniranno. Prima di tagliarle, pulite la superficie inferiore delle unghie con un bastoncino. Dopo, rifilatele con una limetta.
  • Non depilatevi prima di una pedicure: i batteri entrano più facilmente nei taglietti presenti sulle gambe appena rasate.
  • Rimuovete accuratamente i calli, ma in modo dolce. Non utilizzate rasoi, che aumentano il rischio di infezione, ma ammorbiditeli immergendo i piedi in acqua calda per almeno cinque minuti, dopo di che procedete alla rimozione con una lima, pietra pomice o uno scrub esfoliante.
  • Amate le vostre cuticole, perché tengono alla larga i germi. Eliminarle del tutto aumenta i rischi di infezione. Meglio ammorbidirle con della crema idratante piuttosto che strapparle.
  • Eliminate i residui delle pedicure precedenti. I levasmalto a base di acetone sono perfetti per smalti molto scuri o per le ricostruzioni al gel, più difficili da rimuovere. Tuttavia, l'acetone può disidratare e, quindi, chi ha unghie e pelle delicate dovrebbe scegliere un levasmalto che non ne contenga, eventualmente abbinato a del succo di limone, da passare sulle unghie dopo il levasmalto. Fate attenzione anche a quanto tempo le vostre unghie rimangono coperte dallo smalto: anche questa parte del corpo ha bisogno di respirare e mantenersi idratata e lo smalto agisce come una barriera. Meglio evitare di usarlo almeno per una settimana al mese, toglierlo subito se inizia a frammentarsi e applicare una base chiara prima degli smalti più scuri, che possono tingere o ingiallire le unghie se lasciati per più di due settimane.
  • Non fidatevi troppo della “fish pedicure”. Spesso non c'è tempo di pulire le vasche tra un utilizzo e l'altro e, in ogni caso, non è possibile pulire i pesci, che possono trasferire eventuali infezioni da un cliente e l'altro.
  • Infine, un consiglio pratico: in inverno, quando fa troppo freddo per calzare delle infradito, proteggete la pedicure appena fatta con un po' di olio per cuticole e della pellicola prima di infilarvi scarpe chiuse. In questo modo vi potrete assicurare di portare a casa il risultato senza rovinarlo appena uscite dall'estetista.
  • Via | WebMD
    Foto | Flickr

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