I rimedi più efficaci per la pressione bassa, come curarsi con l'omeopatia


I soggetti alla pressione sanguigna bassa con misurazioni che non superano i 100/60mmHg sono molto frequenti. Esistono molteplici rimedi naturali o farmacologici per curare gli abbassamenti di pressione e tenere sotto controllo vertigini, capogiri e svenimenti; un'ulteriore aiuto arriva dalla medicina alternativa, per chi volesse imparare come curarsi con l'omeopatia.La medicina omeopatica prevede dei rimedi che agiscono sui sintomi della persona in modo molto specifico, studiando con cura cosa può peggiorare o migliorare la condizione: i rimedi più efficaci per la pressione bassa andranno quindi a riequilibrare la pressione in un quadro più ampio di benessere generale, tenendo conto di eventuali altri disturbi collaterali o dell'origine stessa degli abbassamenti di pressione.

Uno dei rimedi più adatti a tale scopo è l'associazione di oligoelementi Cu-Au-Ag, ossia Rame-Oro-Argento: è un antiastenico che aumenta l'energia e la vitalità. Serve soprattutto a chi soffre di stanchezza legata agli abbassamenti di pressione, perché agisce  sugli stati di affaticamento psicofisico e rallentamento delle funzioni organiche.

Tra i rimedi omeopatici più suggeriti per ovviare alla stanchezza, ai capogiri e alla debolezza ci sono Phosforus, China e Ferrum Metallicum, che vanno ad agire principalmente sulle vertigini e sugli svenimenti, i sintomi più fastidiosi e invalidanti per chi soffre di pressione bassa.

Un bravo omeopata suggerirà comunque di curare anche l'alimentazione, in modo da affiancare una dieta adeguata alla cura del paziente per migliorare la condizione fisica generale del soggetto.

Via | Eurosalus, Luca Avoledo

Foto | Flickr

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