Funghi, consumo sicuro con il decalogo del Ministero della Salute

decalogo funghi

Il Ministero della Salute ha stilato il decalogo per il consumo sicuro dei funghi, uno strumento indispensabile per prevenire fenomeni di intossicazione come quelli che hanno occupato le pagine dei giornali nelle ultime settimane.

Infatti nonostante l'allarme lanciato all'inizio del mese dall'Asl di Asti, che aveva rilevato l'ampia disinformazione sulle specie tossiche e quelle che, invece, possono essere mangiate senza correre rischi per la salute, i casi di intossicazione non sono affatto mancati. Le ultime notizie in ordine di tempo arrivano dal Veneto, dove gli Ospedali di Castelfranco e di Padova hanno dovuto prestare soccorso a sei persone presentatesi in pronto soccorso proprio con i sintomi di un avvelenamento da funghi.

Secondo il Ministero della Salute per evitare di dover fare i conti con un'intossicazione basta seguire poche regole:


  1. Non mangiare funghi non controllati da un vero micologo
  2. Limitarsi a quantità moderate
  3. Non somministrare ai bambini
  4. Evitare di mangiare funghi in gravidanza
  5. Consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione
  6. Cuocere bene i funghi e masticarli correttamente
  7. Chi vuole congelare i funghi raccolti, deve prima sbollentarli e consumarli entro 6 mesi
  8. Non mangiare funghi raccolti lungo le strade, vicino a centri industriali e coltivati: potrebbero essere contaminati con pesticidi
  9. Non regalare i funghi raccolti se non sono stati controllati da un micologo professionista
  10. Fare attenzione anche ai funghi sottolio, in cui si può sviluppare la tossina botulinica

Il decalogo è contenuto in una guida e in un opuscolo pensato insieme al Centro Antiveleni di Milano, che negli ultimi anni ha dovuto fornire molte consulenze telefoniche e prestare cure a persone con reali o presunti avvelenamenti da funghi.

Purtroppo spesso i sintomi dell'intossicazione vengono confusi con quelli dell'influenza e, di conseguenza, le cure specifiche iniziano in ritardo. La guida contiene anche indicazioni su come riconoscere i sintomi, insieme a informazioni per distinguere i funghi pericolosi da quelli commestibili e sugli indirizzi degli ispettorati micologici delle ASL di zona (i cui servizi sono offerti gratuitamente) e sulle strutture ospedaliere di riferimento per le intossicazioni.

Gli opuscoli sono contenuti anche nell'App Edicola Salute, sia nella versione per iPad, sia in quella per Android.

Via | ANSA
Foto | Flickr

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