Contro il caldo, meglio l’acqua del rubinetto

Contro il caldo, meglio l’acqua del rubinetto

La prima ondata di caldo dell'anno ha invaso la penisola con temperature record e e una forte cappa di umidità al nord. Secondo il centro Epson – informa il Corriere – ci aspettano altri cinque giorni di caldo. Spiega il noto meteorologo climatologo Andrea Giuliacci: "In molte zone italiane la temperatura potrà aumentare di 2-3 […]

La prima ondata di caldo dell'anno ha invaso la penisola con temperature record e e una forte cappa di umidità al nord. Secondo il centro Epson – informa il Corriere – ci aspettano altri cinque giorni di caldo.

Spiega il noto meteorologo climatologo Andrea Giuliacci:

"In molte zone italiane la temperatura potrà aumentare di 2-3 gradi e in alcune le temperature potranno salire ulteriormente, soprattutto a causa di venti caldi come lo scirocco, con punte che potranno sfiorare i 40 gradi in Sicilia e nelle estreme regioni del Sud".

Dopo un inverno particolarmente freddo, ben venga un po' di caldo, non pensate?

Per tollerarlo meglio, basta seguire alcune linee guida come evitare l'esposizione diretta ai raggi solari e lo sforzo fisico nelle ore centrali della giornata, rinunciare alle abbuffate e ai cibi troppo calorici e bere molti liquidi, meglio se acqua del rubinetto. (fonte immagine)

Ed è su questo ultimo punto che vorrei soffermarmi: perché proprio l'acqua del rubinetto e non la classica acqua in bottiglia?

L'acqua del rubinetto in estate è preferibile alla cugina in bottiglia in quanto ha le caratteristiche chimico-fisiche ideali per reintegrare in modo adeguato gli elettroliti persi con il sudore.

Gioiscano, quindi, gli italiani che preferiscono l'acqua del rubinetto, che – secondo uno studio commissionato da AQUA ITALIA all'Istituto C.R.A.  – sono 3 su 4.

Tra i motivi che spingono gli italiani a consumare l'acqua "di casa" spiccano i maggiori controlli effettuati rispetto all'acqua in bottiglia.

I Decreti Legislativi n.31/2001 e n.27/2002, infatti, prevedono due tipi di controllo analitico, chimico-fisico e microbiologico da parte del Gestore del Servizio Idrico integrato, effettuati in laboratori interni, e da parte delle Aziende USL e all'ARPA
territorialmente competenti.

Attraverso questi controlli vengono analizzati 62 parametri di qualità chimica,
fisica e batteriologica
che l'acqua deve rispettare per essere considerata potabile.

Via libera, quindi, all'acqua del rubinetto, in estate da preferire decisamente all'acqua in bottiglia.

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