Problemi psicologici e comportamentali? Attenzione alla vitamina B

vitamina b e disturbi comportamentali

Un'alimentazione povera di vitamina B rende più probabile che bambini e ragazzi soffrano di disturbi psicologici e comportamentali. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Preventive Medicine, non importa se si chiama B1, B2, B5, B6 o B9 (detta anche acido folico), il risultato è sempre lo stesso: come ha sottolineato Carly Herbison dell'University of Western Australia, primo autore della ricerca,

un basso introito delle vitamine B è associato a scarsi salute mentale e comportamentale nell'adolescenza.

La ricerca conferma quanto una buona alimentazione possa essere determinante nel garantire il benessere psicologico nei ragazzi. Nel caso delle vitamine del gruppo B, per assicurarsi l'apporto necessario a mantenersi in salute bambini e adolescenti possono scegliere tra noci, cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Secondo Wendy Oddy, coordinatrice dello studio, questi cibi

possono avere veramente un impatto positivo sulla loro salute mentale e sul loro benessere.

Gli autori hanno analizzato i dati raccolti durante uno studio che ha previsto la compilazione di questionari sulle abitudini alimentari e il monitoraggio dello stato di salute dei partecipanti per 17 anni. In questo modo è stato possibile stabilire l'associazione tra l'assunzione di vitamina B e comportamenti associati alla depressione e all'aggressività.

L'associazione rilevata dipenderebbe dalla necessità di avere a disposizione quantità adeguate di questi nutrienti per produrre alcuni neurotrasmettitori (le molecole che consentono la trasmissione dell'impulso nervoso), come la serotonina, che regolano il comportamento e che contribuiscono alle sensazioni di benessere e felicità.

Via | MedicalXpress
Foto | Flickr

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