Didamatica 2010: ne parla ScienceBackstage

Didamatica 2010: ne parla ScienceBackstage

Con l'espressione di nativi digitali (digital native), introdotta per la prima volta da Marc Prensky nel 2001 su Digital natives, digital immigrants: A new way to look at ourselves and our kids (prima parte scaricabile in formato pdf), si intende la generazione dei nati dal 1980 in poi (almeno nei paesi occidentali ad alta alfabetizzazione […]

Con l'espressione di nativi digitali (digital native), introdotta per la prima volta da Marc Prensky nel 2001 su Digital natives, digital immigrants: A new way to look at ourselves and our kids (prima parte scaricabile in formato pdf), si intende la generazione dei nati dal 1980 in poi (almeno nei paesi occidentali ad alta alfabetizzazione informatica) per i quali il contatto con la tecnologia è stato costante e continuo in ogni fase della loro vita sin dalla nascita. Se da una parte è una generalizzazione forse eccessiva in questo momento, esprime comunque un concetto e una preoccupazione importanti: quello di generazioni sempre più legate alla tecnologia e al suo uso, che quindi deve diventare consapevole delle potenzialità che offre loro.

In questa fase di passaggio, estremamente delicata, ruolo chiave lo giocano insegnanti e comunicatrori che grazie al mezzo elettronico hanno la possibilità di stringere un rapporto stretto con le nuove generazioni. Restare al passo, dunque, con i propri studenti diventa un'esigenza centrale, intorno cui ha ruotato l'edizione 2010 di Didamatica, la conferenza che si è conclusa venerdì sull'informatica nella didattica.

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