Per gli strappi muscolari ecco i rimedi più efficaci da adottare

Gli strappi muscolari sono lesioni di alcune fibre dei muscoli che compaiono in seguito ad un movimento brusco ed improvviso, solitamente quando il muscolo è freddo. Gli strappi si notano subito perché il dolore si manifesta immediatamente accompagnato non di rado dall'incapacità di muovere l'area che ha subito il danno. Il muscolo si irrigidisce, e delle volte possono anche comparire dei lividi.

Non appena si percepisce il dolore, bisogna immediatamente fermarsi. Continuare l'attività fisica (accade più frequentemente quando si fa sport) può soltanto peggiorare la lesione tanto che uno strappo minore può diventare grave. Bisogna dunque fermarsi e mettere a riposo la zona lesionata, se è possibile tenendola sollevata e applicandoci sopra del ghiaccio.

Nei giorni successivi si può applicare del ghiaccio (non a diretto contatto con la pelle) 3/4 volte al giorno per 20 minuti finché il muscolo non torna a funzionare normalmente. Se il dolore è preoccupante bisogna rivolgersi ad un medico ortopedico che può valutare l'entità del danno (la lesione può andare dal 1° grado, più lieve, al 3°, più grave) e prescrivere alcuni medicinali come antinfiammatori e miorilassanti. Chi pratica sport a livello agonistico può anche sottoporsi a sedute di massaggi effettuate da dei professionisti.

Inoltre è importante valutare l'entità del danno perché le lesioni di primo grado di solito sono talmente lievi da essere più un fastidio che un dolore, ma poi presentano il conto quando il muscolo si raffredda a fine allenamento. Nel caso in cui si sospetti uno strappo è meglio fermarsi subito e farsi valutare da un esperto.

Il trattamento dei casi più preoccupanti può prevedere un ciclo di fisioterapia, il quale è consigliabile per gli sportivi professionisti per evitare le recidive. A questo proposito è bene ricordarsi sempre, ma in particolar modo dopo uno strappo, di effettuare stretching ed esercizi di riscaldamento prima di qualsiasi attività sportiva. I tempi di recupero vanno da una settimana per i casi lievi a due mesi per i più preoccupanti, ed i professionisti possono essere sottoposti ad ecografia prima di riprendere l'attività per accertarsi che il danno sia stato completamente riassorbito.

Via | Fisioterapiarubiera; Salute33
Foto | Flickr

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