Flow mapping: l’aerodinamica e lo sport

L’aerodinamica gioca un ruolo importante, com’è noto, parlando di alcuni tipi di sport. L’impatto su altri genere di allenamento, invece, è così scarso o scarsamente considerato che ci sorprende un po’ sapere che alcune aziende di abbigliamento sportivo lavorano proprio su quest’aspetto per offrire capi tecnici sempre più all’avanguardia.

L’ultima nata è la tecnologia Flow Mapping, messa a punto da Adidas per studiare l’incidenza della resistenza dell’aria sul corpo dello sportivo e sfruttarne quindi i vantaggi minimizzando gli svantaggi. I risultati visibili saranno relativi alla prestazione in velocità ma un aspetto importante gioca anche la temperatura corporea.

I capi di abbigliamento creati a partire da queste ricerche, infatti, si propongono di mantenere costante la temperatura del corpo durante lo sforzo, focalizzando l’attenzione sui punti che sudano di più e sviluppano più calore durante lo sforzo.

L’uso di materiali speciali, poi, completa l’opera: libertà di movimento, minimizzazione dell’impatto aerodinamico, confort sulla pelle. Ci si chiede però se capi così tecnici siano poi così necessari sul mercato amatoriale, per la corsetta mattutina per le vie del quartiere, o non piuttosto pensati solo per i professionisti.

Via | Vitonica.com

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