Transaminasi alte in gravidanza: le cause e i rimedi da adottare

Le transaminasi sono una sotto-classe di enzimi che si trova in tutto il corpo, ma in particolar modo nel fegato e nei muscoli scheletrici striati come il cuore. La loro presenza può destare preoccupazione quando vengono rilevate in quantità maggiori del normale perché possono essere un segnale di un danno al fegato o alle vie biliari, o meno frequentemente si manifestano valori alti in seguito ad un danno muscolare, pancreatico o cardiaco.

Anche se nella maggior parte dei casi le analisi del sangue che rilevano le transaminasi alte sono un campanello d'allarme, delle volte i valori superiori alla norma sono dovuti a condizioni transitorie come una dieta sbilanciata con un eccessivo apporto calorico, un'attività fisica troppo intensa, o ancora in caso di una gravidanza in corso a causa degli squilibri ormonali e degli eccessi dietetici.



Dopo il parto infatti i livelli di transaminasi dovrebbero scendere e ritornare nel range considerato normale. Per evitare complicazioni però è sempre consigliabile recarsi dal medico che indicherà la dieta ideale per tenere sotto controllo i valori. In genere si tratta della stessa dieta che viene assegnata a chi ha le transaminasi alte ma non sta portando avanti una gravidanza, e consiste prima di tutto nell'eliminare alcolici (norma già seguita normalmente in gravidanza), e poi anche evitare del tutto o ridurre al minimo l'apporto di cibi grassi e zuccherati.

Più precisamente bisogna eliminare latticini, carne rossa, fritture, dolci e vegetali che fanno affaticare il fegato come melanzane, funghi, peperoni, cavoli e cavolfiori, e moderare l'apporto di olio d'oliva, di semi e frutta secca. I cibi consigliati invece sono pesce al posto della carne e legumi. Alimenti concessi sono anche carne magra, pasta, riso, pane e frutta fresca. Limitare pesci molto grassi e uova.

A seconda dello stadio della gravidanza può anche essere consigliabile effettuare una moderata attività fisica che però dev'essere eseguita sotto monitoraggio medico e cambia in base alla settimana di gestazione, e cercare di perdere peso se si è in sovrappeso o obese. L'epatogestosi può essere più o meno grave, il medico prescriverà la terapia più opportuna in base al singolo caso e dopo i dovuti accertamenti.

Via | My-Personaltrainer; Medicina-benessere
Foto | Flickr

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