Mascherine di stoffa e Coronavirus, per essere efficaci vanno lavate ogni giorno

Mascherine di stoffa e Coronavirus, per essere efficaci vanno lavate ogni giorno

Le mascherine di stoffa vanno bene per proteggersi dal Coronavirus? La risposta è si, ma serve molta attenzione

Le mascherine di stoffa sono sufficienti contro il Covid-19? La risposta è si, ma devono essere realizzate con determinati requisiti e lavate nel modo corretto. A fare luce sulle mascherine in tessuto sono i risultati di una ricerca della Unsw Sydney, pubblicata su BMJ Open, e realizzata su dati raccolti nel 2011 e nel 2015. La ricerca era fatta sull’utilizzo delle mascherine dagli operatori sanitari in ospedale, a quei tempi non c’era il SARS-CoV-2, ma altri virus altrettanto pericolosi come il virus dell’influenza, i rinovirus e i coronavirus stagionali.

Mascherine di stoffa: quali requisiti devono avere?

Le mascherine di stoffa si possono utilizzare nella vita di tutti i giorni, come prevenzione e come barriera meccanica per non mettersi le mani in faccia. Queste mascherine vanno realizzate con un tessuto spesso e consistente e con uno strato interno di tnt. In alternativa si può prevedere una tasca interna in cui mettere un filtro usa e getta che ha una durata di 8 ore.

I tessuti corretti sono essenziali per avere delle mascherine di stoffa efficaci e non solo belle o simpatiche. Il tessuto utilizzato deve essere resistente ai lavaggi ad alte temperature. Va da se che le mascherine in pizzo, quelle in macramè o ricamate non possono andar bene.

Come lavare le mascherine di stoffa nel modo giusto

Le mascherine di stoffa vanno lavate in lavatrice a 60°C. Potete utilizzare il sapone che preferite perché a sanificarle ci pensa l’alta temperatura. Se dopo un lavaggio in lavatrice la vostra mascherina si danneggia, è perché non è adatta a proteggervi.

La coordinatrice dello studio, Raina MacIntyre, ha spiegato: [quote layout=”big” cite=”Raina MacIntyre]“Sia le mascherine in tessuto che quelle chirurgiche devono essere considerate ‘contaminate’ dopo l’uso. A differenza delle mascherine chirurgiche, che vengono smaltite dopo l’utilizzo, quelle in tessuto vengono riutilizzate. Anche se si può essere tentati di farlo o di lavarle in modo sommario, la ricerca suggerisce che questo aumenta il rischio di contaminazione. Anche se è improbabile che chi indossa una mascherina di stoffa venga a contatto con la stessa quantità di agenti patogeni di un operatore sanitario in un reparto ad alto rischio consigliamo comunque di lavare quotidianamente le mascherine”.[/quote]

Foto di Christo Anestev da Pixabay
via | ansa

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