Pillola dei 5 giorni dopo: decade l'obbligo di prescrizione medica per le minorenni

Secondo l'Agenzia Italiana del Farmaco, AIFA, non sarebbe più necessaria la prescrizione medica della pillola dei 5 giorni dopo per le ragazze sotto i 18 anni

Contraccezione emergenza minori

Si chiama Ulipristal acetato ed è in farmaco, che in Europa è commercializzato con il nome di EllaOne, usato nella contraccezione di emergenza. In poche parole stiamo parlando della cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo, che si è dimostrata efficace se assunta, appunto, entro le 120 ore dal rapporto a rischio.

E se fino alla Determina 998/2020 dell'8 ottobre scorso, era obbligatorio esibire una ricetta medica in farmacia da parte delle minorenni, per poterla avere, dopo la decisione dell'AIFA, tale obbligo è decaduto. L'Agenzia italiana del Farmaco, ha infatti reputato etica la scelta di non gravare sulla psicologia delle giovanissime, già potenzialmente provate dalla condizione.

Queste le parole del Direttore generale di AIFA, Nicola Magrini:

Si tratta di uno strumento altamente efficace per la contraccezione d’emergenza per le giovani che abbiano avuto un rapporto non protetto, entro i cinque giorni dal rapporto ed è anche, a mio avviso, uno strumento etico in quanto consente di evitare i momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze

Nicola Magrini

Ma siccome di farmaco d'emergenza trattasi, da non confondere con la normale contraccezione, alle richiedenti sarà anche consegnato un opuscolo informativo. L'obiettivo, come sottolineato dallo stesso Magrini, è proprio quello di dare tutte le informazioni utili alle giovani donne sui metodi contraccettivi a loro disposizione:

Al momento dell’acquisto in farmacia il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza. In questa ottica, AIFA svilupperà presto un sito ad hoc, con informazioni e indicazioni approfondite sulla contraccezione. La contraccezione, infatti, di cui la pillola anticoncezionale rappresenta una possibile opzione, consente a tutte le donne di programmare una gravidanza e, più in generale, la propria vita

Nicola Magrini

Cade quindi l'obbligo di prescrizione medica per la pillola dei 5 giorni dopo, ma di pari passo si punta sulla corretta informazione delle fasce più giovani su sessualità e contraccezione. Il che non è sbagliato, visto il numero di gravidanze indesiderate tra le minorenni, con tutte le conseguenze del caso sul piano fisico e psicologico, ma anche pratico, come la difficoltà delle ragazze a mantenere economicamente il proprio bambino.

Va ricordato che la pillola dei 5 giorni dopo, come quella del giorno dopo, non è una pillola abortiva, ma un farmaco usato per bloccare o ritardare l'ovulazione. In questo modo si agisce prima che vi sia l'effettiva fecondazione dell'ovulo, mentre non vi è alcuna efficacia del dispositivo se questa è avvenuta e quindi se la gravidanza è in corso.

Foto | iStock

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