Per combattere l’insonnia basta una coperta

Una coperta potrebbe aiutarci a combattere il problema dell’insonnia.

Insonnia coperta pesante

Non riuscite a dormire a causa dell’insonnia? Una coperta “ponderata”, vale a dire una coperta che ha un peso maggiore rispetto al normale, potrebbe essere ciò che farà al caso vostro. Queste particolari coperte possono infatti riprodurre l’effetto di un abbraccio, e possono quindi farci sentire al sicuro, alleviare la sensazione di ansia e stress e favorire un buon sonno.

Molti esperti convengono nel dire che le coperte ponderate (o terapeutiche) rappresentano insomma un intervento sicuro ed efficace per ridurre il problema dell'insonnia.

Per esaminare la questione più da vicino, un team di ricercatori svedesi ha condotto uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine ed eseguito su un campione di 120 persone.

Gli esperti hanno scoperto che i pazienti con insonnia e disturbi psichiatrici (disturbo depressivo maggiore, disturbo bipolare, disturbo da deficit di attenzione e iperattività o disturbo d'ansia generalizzato) sperimentavano un significativo miglioramento del sonno quando dormivano con una coperta “pesante”.

I partecipanti potevano scegliere fra una coperta di 6 chili e una di 8 chili. A distanza di mesi dall’inizio dello studio, gli esperti hanno scoperto che, rispetto ai membri di un gruppo di controllo, quelli che avevano utilizzato questo particolare tipo di coperta per dormire avevano riportato un sonno migliore e una tangibile riduzione del problema dell’insonnia.

Gli autori spiegano che solo un partecipante ha interrotto l'esperimento a causa della sensazione di ansia provata durante l'utilizzo della coperta, mentre i membri del gruppo di controllo che in un secondo momento hanno provato questo tipo di accessorio hanno riportato un effetto simile a quello provato dai membri del gruppo di intervento.

Insomma, se soffrite di insonnia, il caldo abbraccio di una coperta terapeutica potrebbe davvero aiutarvi!

Foto di Pexels da Pixabay
via | ScienceDaily

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