Come aiutare una figlia adolescente a perdere peso

I consigli utili per aiutare una figlia adolescente a perdere peso.

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Come aiutare una figlia adolescente a perdere peso? Purtroppo lo sappiamo bene, l’obesità durante l’adolescenza non è un problema esclusivamente estetico, ma può comportare l’insorgenza di una serie di problemi molto gravi per la salute del ragazzo o della ragazza. Tali disturbi, a lungo andare, rischiano di compromettere anche la salute futura della persona. È per questa ragione che il nostro compito di adulti e genitori dovrebbe essere quello di far comprendere agli adolescenti quali sono i rischi ai quali di espongono, e quali conseguenze potrebbero dover affrontare fra qualche anno.

Lo sappiamo, quello dell’adolescenza è un periodo molto complicato, sia per i figli che per i loro genitori. Spesso sembra che da entrambe le parti non vi sia neanche un minimo spiraglio per riuscire a instaurare un dialogo, ma quando si parla di salute, diventa quanto mai importante tentare di trovare un punto di connessione.

In primo luogo, ciò che non dovrete fare assolutamente sarà mortificare vostra figlia per il peso. Riuscire ad avere una buona autostima non è semplice, e ricevere critiche da parte di un genitore o un membro della famiglia per il proprio aspetto non può di certo fare bene.

Di fronte a una figlia adolescente in eccessivo sovrappeso può essere invece utile far parlare la ragazza con un medico, quindi non con un membro della famiglia, per evitare di innescare una reazione di sfida da parte dell’adolescente, che di fronte a un genitore che lo “accusa” di essere in sovrappeso potrebbe sentirsi attaccato, e reagire mangiando di più o diventando ostile.

Oltre a creare un triste divario, tutto ciò potrebbe anche aggravare il problema del sovrappeso o dell’obesità. In linea generale, se volete aiutare vostra figlia a perdere peso in modo sano, sarà importante cambiare lo stile alimentare (e in generale lo stile di vita) dell’intera famiglia, prediligendo pasti sani (che andranno consumati tutti insieme a tavola), e lo svolgimento di attività fisiche, come una passeggiata in montagna o un'escursione in bicicletta. Questo non solo aiuterà vostra figlia a vivere meglio, ma permetterà pian piano di aprire un dialogo familiare più sano.

Se tutto ciò non dovesse essere sufficiente, potreste comunque valutare un supporto psicologico o da parte di un nutrizionista, in modo da aiutare vostra figlia a superare il problema in modo sano.

via | Corriere
Foto di Karolina Grabowska da Pixabay

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