Anoressia: ora ne soffrono anche gli uomini

against anorexia L'anoressia non è più soltanto una malattia al femminile. I medici stanno, infatti, registrando un aumento di casi di quella che a Londra è chiamata "manorexia", cioè anoressia maschile.

Il professor Hubert Lacey, responsabile del dipartimento dei disordini alimentari dell'Ospedale St. George di Londra, ha registrato un incremento dei casi di anoressia maschile nel suo reparto. Secondo i suoi dati, i casi di anoressia maschile sono aumentati del 67% negli ultimi cinque anni. I casi di disordini alimentari che riguardano gli uomini variano dal 5 al 10% del totale. Il fenomeno riguarda soprattutto i teenagers molti dei quali non vengono curati perchè non hanno il coraggio di andare dal medico per una malattia considerata soltanto femminile.

Il professor Lacey ritiene che quest'incremento sia dovuto alla crescente pressione sociale che spinge anche gli uomini ad essere ossessionati dalla necessità di essere in bella forma fisica. Rispetto al passato, dunque, gli uomini danno maggior importanza alla propria immagine.

Questi dati sono confermati anche da Mark Reilly, dell'associazione per i disordini alimnetari B-eat secondo cui in Gran Bretagna gli uomini che soffrono di anoressia o bulimia sono oltre 100.000 senza considerare tutti coloro che ne soffrono ma non lo dichiarano.

Il fenomeno riguarda anche l'Italia dove è stato coniato il termine di visnoressia. Secondo alcuni dati, un ragazzo ogni 100.000 si ammala perchè rifiuta il cibo. I sintomi della malattia vissuta al maschile sono abbastanza simili a quelli anoressia femminile. Il visnoressico è maniacale, odia il grasso ed è ossessionato dalla cura del proprio corpo.

Purtroppo anche in Italia, a soffrire di questa malattia sono soprattutto gli adolescenti che in una fase difficile e delicata del loro percorso di vita sono bombardati da messaggi pubblicitari in cui si vedono uomini dai muscoli scolpiti e senza un filo di grasso.

Quasi nessuno sa, però, che circa il 10% degli anoressici muore non soltanto per la mancanza di cibo ma anche in seguito alle malattie e ai problemi che possono insorgere in un organismo debilitato.

Via | The Indipendent

Foto | Flickr

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