Terry Fox, la storia del maratoneta ricordato da Google

Google ha dedicato il doodle di oggi, 13 settembre, a Terry Fox, il maratoneta canadese che voleva correre lungo tutto il Canada con una gamba sola

Terry Fox

Il doodle di Google di oggi ricorda Terry Fox. Un ragazzo canadese che, dopo aver subito un’amputazione alla gamba destra a causa di osteosarcoma, ha organizzato una maratona attraverso tutto il Canada, da est a ovest. Con l’aiuto della sua protesi voleva correre per le strade e raccogliere fondi per la ricerca sul cancro, in cui credeva moltissimo. Ogni anno, il 13 settembre, viene organizzata la Terry Fox Run per ricordare l’impresa di questo giovane maratoneta e per sostenere la ricerca scientifica.

La storia di Terry Fox

Nel 1977 Terry Fox aveva solo 19 anni quando gli fu diagnosticato un osteosarcoma alla gamba destra, un tumore delle ossa molto aggressivo. I medici decisero di amputare la gamba con il tumore per aumentare le chance di sopravvivenza. Nel 1977 il tasso di sopravvivenza per le persone affette da osteosarcoma era del 50%, ma un anno prima era solo del 15%. Questo dato impressionò il ragazzo che decise di sostenere il più possibile la ricerca scientifica per offrire una speranza a tutte le persone in lotta contro un tumore.

Terry Fox voleva raccogliere dei fondi e decise di organizzare una vera e propria maratona lungo tutto il Canada. La sua impresa consisteva nell’attraversare tutto il Canada a piedi, percorrendo ogni giorno la lunghezza di una maratona, cioè 42 chilometri. Si allenò per 14 mesi e nell’ottobre del 1979 scrisse alla Canadian Cancer Society per farsi aiutare a pubblicizzare la sua impresa. La Ford gli regalò un camper, guidato da un suo amico che lo ha seguito per tutta la maratona. La compagnia petrolifera Imperial Oil donò la benzina e Adidas gli regalò le scarpe da corsa.

La “Marathon of Hope” (Maratona della speranza) iniziò il 12 aprile 1980 da San Giovanni di Terranova, la città più orientale del Canada. Ad ogni tappa Terry Fox era seguito e accompagnato da tantissime persone che lo aiutavano con le donazioni.

Il primo settembre del 1980, dopo 143 giorni e 5.373 chilometri, il ragazzo fu costretto a fermarsi a Thunder Bay, in Ontario, circa a metà del suo percorso. Le masse tumorali che si erano sviluppate nei polmoni gli hanno impedito di andare avanti. Quando si fermò aveva già raccolto ben 1,7 milioni di dollari. La raccolta fondi proseguì lo stesso, lui era diventato un simbolo di forza e coraggio in tutto il Canada e, alla fine, grazie alla CTV Television Network raccolse altri 10 milioni di dollari.

Terry Fox morì il 28 giugno 1981 ad appena 23 anni. Il Governo canadese ordinò che in tutto il paese le bandiere fossero tenute a mezz’asta, per ricordare e onorare questo ragazzo. Il Governo, inoltre, conferì a Terry Fox la più alta onorificenza civile del paese: l’ordine del Canada.

Terry Fox Run

Dopo la sua morte, in sua memoria fu instituita la Terry Fox Run, per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi per la ricerca sul cancro. Ogni anno migliaia di persone seguono le orme di Terry e corrono per sostenere la ricerca sul cancro. Dal 1981 ad oggi pare che che la Terry Fox Run abbia raccolto oltre 800 milioni di dollari.

La Terry Fox Run di quest’anno non si è fatta dal vivo a causa del Coronavirus, ma la Terry Fox Foundation ha pensato a una maratona virtuale per il 20 settembre. Ci si può iscrivere e fare una donazione alla ricerca e ricordare la forza di questo ragazzo con una corsa, una passeggiata, un ballo e quello che si vuole.

Il doodle di Google dedicato a Terry Fox

Google ha accompagnato il doodle di oggi con queste bellissime parole:

"Grazie, Terry, per ogni passo che hai fatto verso quel mondo libero dal cancro che hai coraggiosamente immaginato".

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