Di Maio e l'abbronzatura atomica: "La prossima volta crema 50" ma la rete lo sfotte

L'abbronzatura africana di Luigi Di Maio attira commenti e meme da parte della rete e lui sta al gioco

Di Maio abbronzatura

Galeotte delle foto estive che mostrano Luigi Di Maio sfoggiante una tintarella piuttosto evidente, uno degli argomenti caldi delle ultime ore sono diventate le vacanze del nostro Ministro degli Esteri, ferie evidentemente all'insegna del solleone. Ci viene immediatamente da pensare all'abbronzatura atomica di Tropicana, consapevoli del fatto che la rete, come spesso accade, ha una fantasia molto più fervida.

Da qualche ora infatti, commenti e meme con un Di Maio africaneggiante hanno iniziato ad intasare i social ed a scatenare l'ilarità anche del diretto interessato. La replica del ministro, evidentemente divertito e forse anche un po' tronfio delle attenzioni del web, è stata la promessa di mettere una protezione 50 per la prossima volta.

In effetti la crema con un SPF adeguato al proprio fototipo è lo schermo ideale per proteggere la pelle dagli effetti nocivi dei raggi solari. Anche chi, come il buon Luigi Di Maio, ha una carnagione olivastra, capelli e occhi scuri, non deve sentirsi autorizzato a non usarla, perché i rischi per la salute restano presenti.

È errato pensare che una cute resistente alle scottature possa tenerci al sicuro da problematiche importanti. La popolazione afroamericana è di certo meno soggetta al melanoma rispetto ai bianchi caucasici, ma non per questo è esente dal rischio, senza contare che una prolungata esposizione al sole può portare ad alcuni tipi di carcinomi e questo indipendentemente dal fototipo.

Quindi, bellissimo e divertente Luigi Di Maio nei meme della rete, da Indovina Chi Viene a Cena, fino al Di Maio color parquet, passando da Totòtruffa '62 in immagine di copertina. Ma sempre attenzione a come si prende il sole. Ministro, per capirci, la prossima volta la metta davvero la protezione 50, tanto per dare il buon esempio, che è sempre molto utile.

Foto | Facebook - Luigi Di Maio

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