Coronavirus, anno difficile per i genitori. Serve più educazione sanitaria

Un ex medico scolastico sottolinea che contro il Coronavirus serve un'educazione sanitaria per i genitori.

educazione sanitaria

Educazione sanitaria. Ecco quello che serve alle famiglie italiane per affrontare quello che non è stato un anno facile. E che continuerà a essere un anno critico, quando il 14 settembre riapriranno le scuole e i nostri bambini torneranno in aula. A sostenerlo è Laura Bertolotti, pediatra di 61 anni che per 10 anni, tra il 1986 e il 1996, ha lavorato come medico scolastico nelle scuole materne dell'hinterland milanese.

La dottoressa sostiene che non sarà difficile per i genitori destreggiarsi tra linee guida, regole e protocolli.

Quante volte si attiverà la procedura prevista per i casi sospetti? Nei primi anni di scuola il bambino si ammala infinite volte. Non so come si possa gestire una cosa del genere. Ma se, forse, reintrodurre il medico scolastico potrebbe non essere necessario, riprendere il concetto di educazione sanitaria nelle scuole quello sì, potrebbe avere un senso.

Dall'autunno in poi raffreddore, tosse e anche febbre accompagneranno la quotidianità di molte famiglie. Che si chiederanno sempre cosa fare, se è Covid o no, come procedere. Per questo sarebbe bene secondo l'esperta formare i genitori per non arrivare impreparati.

Il problema è: quanti ne incontreremo con raffreddore o febbre? Con l'ipotesi coronavirus Sars-CoV-2 si attivano le procedure e la questione passa al referente Ats, non credo che il medico scolastico possa essere un valore aggiunto. Ma fornire educazione sanitaria ai genitori a mio avviso può essere utile.

I medici dovrebbero parlare con i genitori e con gli studenti, per imparare le buone regole di prevenzione. Semplici gesti che possono fare la differenza, come lavarsi le mani, indossare la mascherina, mantenere il distanziamento ed evitare assembramenti. Semplici regole che dovrebbero rientrare nella formazione di ogni persona.

Raggiungere con questo messaggio i genitori, consigliando loro di farlo in tante occasioni per se stessi e per i loro piccoli, potrebbe aiutare. Vanno dati degli input, poche informazioni precise. Anche l'Organizzazione mondiale della sanità non fa che ripetere che una delle misure più importanti per la prevenzione di infezioni delle alte vie respiratorie è lavarsi le mani. A volte uno le pensa tutte e poi una cosa semplice come questa, il più delle volte dimenticata, può fare davvero la differenza.

Foto di Pexels da Pixabay

Via | Adnkronos

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