Escort a Modica positiva al Covid-19: l'importanza di fare il tampone

Una prostituta che è stata a Modica per 10 giorni è risultata positiva al Covid-19, il sindaco invita i suoi clienti a fare il tampone e a proteggere la salute pubblica.

Escort a Modica positiva al Covid-19

Il Coronavirus ci ha ampiamente dimostrato che con la salute non si scherza e che di fronte alla possibilità di contagio bisogna mettere da parte l’imbarazzo e la paura e affidarsi al proprio senso civico. Una escort è stata a Modica, in provincia di Ragusa, per circa 10 giorni e una volta tornata in Umbria si è resa conto di essere positiva al Covid-19. Adesso la donna di origine peruviana è ricoverata all’Ospedale di Perugia, nel reparto Malattie Infettive.

La signora durante il suo soggiorno a Modica ha incontrato diversi clienti e nei 10 giorni di permanenza potrebbe aver infettato tantissimi uomini che, a loro volta, potrebbero aver portato il virus tra le mura di casa o a lavoro. Una situazione certamente delicata e imbarazzante ma che necessita di senso civico, non è il momento di essere egoisti o tentare di nascondere lo sporco sotto il tappeto, stavolta ne va della salute pubblica.

Il sindaco di Modica, Ignazio Abate, ha invitato tutti i clienti della escort e chi può aver avuto contatti con lei ad auto denunciarsi all’ASP per poter fare i test e iniziare le eventuali cure il prima possibile. Il Covid-19 non è un brufolo che si può nascondere per qualche settimana, è un virus aggressivo e contagioso che può portare alla morte, propria e dei propri familiari. Chi ha contratto il virus di certo non potrà nasconderlo, tanto vale agire in modo responsabile e contenere i danni evitando di mettere in pericolo altre persone.

Ignazio Abate, il sindaco di Modica, ha dichiarato:

“Due o tre clienti al giorno per 10 giorni significano 20-25 venti persone che possono aver contratto il virus e averne contagiate altre a casa o in altri luoghi. Il mio appello è rivolto a chi ha avuto rapporti con quella donna: andate a fare i test”.

Ignazio Abate

La vergogna e l’imbarazzo possiamo capirli, ma di fronte al Covid-19 è bene mettere al primo posto la salute.

Foto | Pixabay

  • shares
  • Mail