Curare l'esofagite da reflusso con la dieta giusta: quali sono gli alimenti consigliati

L'esofagite da reflusso è un'infiammazione della mucosa esofagea, causata dai reflussi acidi che provengono dallo stomaco e dal duodeno, e provoca dolori, bruciori e rigurgito. Le strategie per combatterla sono essenzialmente due: dieta e cambiamento delle cattive abitudini.

Le buone abitudini consigliate riguardano la postura (dormire con la testa sollevata di 15-20 cm), mangiare lentamente, evitare di coricarsi appena dopo mangiato, smettere di fumare, assumere antiacidi, evitare indumenti troppo stretti e movimenti che aumentano la pressione addominale, perdere peso se si è in sovrappeso e chiedere consiglio al medico su eventuali farmaci che si stanno assumendo in quanto ne esistono alcuni, come per esempio gli antispastici, che favoriscono proprio l'insoregere del disturbo. Vediamo invece quali sono gli alimenti consigliati per curare l'esofagite da reflusso.

La dieta giusta prevede cibi non grassi, bere molta acqua, assumere piccole quantità di latte, ma non esagerare per evitare l'effetto opposto. Di solito è sufficiente uno yogurt al giorno a colazione per avere dei benefici. Inoltre il latte può essere assunto solo per brevi periodi. Generalmente si consigliano cibi facili da digerire come pasta, pane, riso, frutta e carni magre.

Ma soprattutto i consigli nella dieta più che cosa mangiare riguardano cosa non mangiare. Evitare prima di tutto alcolici, ma anche tutti quei cibi pesanti e acidi come le fritture, il cioccolato, caffè, tè, menta, vino bianco, aceto, succo di pomodoro, agrumi, bibite gassate ed insaccati. Un'abitudine da evitare è masticare il chewing-gum perché può aumentare la quantità di aria deglutita, con conseguente aumento della pressione nello stomaco.

Infine, come in tutte le diete ed in quasi tutte le terapie, il metodo per accelerare la guarigione ed evitare le complicazioni è fare attività fisica. Basta un'attività lieve come fare venti minuti di esercizi tre volte a settimana o una passeggiata ogni giorno, l'importante è evitare la sedentarietà.

Via | Iannetti; Saninforma; My-personaltrainer; Albanesi
Foto | Flickr

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