La mindfulness riduce anche la fatica mentale

La mindfulness e la musica binaurale possono aiutare ad alleviare l’affaticamento mentale. Lo rivela questo nuovo studio.

mindfulness

L'affaticamento mentale è una condizione che può essere provocata da un periodo di attività particolarmente prolungato o intenso che richiede grande concentrazione, e tale affaticamento può portarci a rendere meno sul posto di lavoro, ad avere dei cali di attenzione e potrebbe persino portarci a prendere delle scelte sbagliate, con conseguenze talvolta anche gravi.

Un nuovo studio della University of Southern Denmark Faculty of Health Sciences rivela però che la mindfulness e i suoni binaurali (ovvero delle particolari frequenze musicali che possono portare il nostro cervello a uno stato di maggiore concentrazione o relax) potrebbero aiutarci ad alleviare lo stress e l’affaticamento mentale. Già in precedenza diversi studi avevano dimostrato che la mindfulness può regalare dei benefici alla nostra mente, ed aiutarci ad affrontare con più serenità le situazioni stressanti. Anche gli studi sui battiti binaurali hanno rivelato che questi ultimi rappresentano una strategia efficace per favorire il recupero cognitivo e contrastare gli effetti negativi della fatica mentale.


Musica binaurale e mindfulness per migliorare la concentrazione


Ebbene, il nuovo studio – condotto su un campione di volontari ai quali è stato chiesto di praticare la mindfulness o di ascoltare musica binaurale per 12 minuti dopo una fase di affaticamento mentale indotto – ha fatto emergere che i battiti binaurali permettono effettivamente di prolungare la durata dall’attenzione e di contrastare gli effetti dell’affaticamento mentale.

I battiti binaurali possono inoltre aiutare a evitare che la mente vaghi, e possono migliorare i livelli di attenzione e concentrazione, favorendo al tempo stesso una sensazione di relax e benessere.

Lo stesso vale per la mindfulness. Dallo studio è infatti emerso che chi era esperto di questa disciplina o l’aveva già praticata in precedenza avrebbe ottenuto dei benefici significativi, sarebbe riuscito a concentrarsi meglio sul compito da svolgere e avrebbe mostrato grandi capacità nell’economizzare l'energia mentale.

via | ScienceDaily
Foto di declutterthemind da Pixabay

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