Dalla vitamina C alla cipolla, tutte le fake news sul Coronavirus

Tutte le fake news sul Coronavirus a cui non dobbiamo credere e che non dobbiamo neanche diffondere.

fake news sul Coronavirus

Il Coronavirus sta facendo uscire il meglio delle persone, in giro vedo tanta solidarietà e tanta voglia di collaborare tutti insieme, ma purtroppo c’è anche chi cerca di approfittare della situazione. Anche in un momento brutto e difficile come questo, non mancano le fake news che si moltiplicano e si espandono a macchia d’olio.

Le fake news sono notizie false che in un momento come quello che stiamo vivendo fanno molto danno, non tanto per quello che sostengono, ma perché trasmettono una leggerezza che non ci possiamo permettere. Sostenere che la vitamina C curi il Coronavirus è falso, ma è anche pericoloso perché è come se abbassa la percezione del pericolo e del livello di attenzione richiesto a tutti noi. La vitamina C fa bene per tante cose, ma non cura il Coronavirus, e neanche l’influenza normale se dobbiamo dirla tutta. Negli ospedali, ai pazienti ricoverati e in bilico tra la vita e la morte, non danno la vitamina C.

Stesso discorso anche per l’acqua calda, il virus non muore se beviamo tisane e brodini, al massimo possono aiutarci a sentire un po’ meno freddo se li prendiamo la sera. Non servono annulla neanche l'estratto di cipolla e l’aglio, se non a mantenere la distanza sociale, che comunque stando a casa già stiamo tenendo.

Se l’OMS ha dichiarato la pandemia da Coronavirus, un motivo c’è ed è che la situazione è seria e grave, e tutti dobbiamo fare del nostro meglio. In primis evitando di creare fake news per avere 5 minuti di celebrità, ma soprattutto evitando di diffonderle. Evitiamo di condividere notizie che non arrivano da fonti ufficiali o da siti credibili e seri.

Massimo Puoti, direttore del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Niguarda di Milano, ha spiegato:

“Siamo in un'epoca non molto diversa da quella della peste descritta da Alessandro Manzoni, ma la verità è che di questo virus molte cose ancora non le sappiamo e c'è molto da imparare. Detto questo è vero che in questi giorni stanno circolando molte bufale e ci sono anche cittadini che ci propongono le loro teorie e quello che sanno, sperando di darci una mano”.

Massimo Puoti

Via | Ansa
Foto | Pixabay

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