Coronavirus e autoisolamento: come comportarsi?

Coronavirus: come comportarsi in caso di auto-isolamento? Ecco i consigli della Waidid.

Coronavirus

L’emergenza coronavirus sta facendo emergere delle domande "inaspettate". Fra queste ve ne è una che di certo sarà diventata molto frequente, e che riguarda l’autoisolamento.

Come bisogna comportarsi per evitare la diffusione della malattia provocata dal virus che sta preoccupando il mondo intero? Quali accorgimenti dovremmo mettere in pratica per tutelare la nostra salute e quella delle persone che ci circondano? A fornire qualche utile spiegazione sono stati i membri dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (Waidid), che hanno pubblicato 5 regole da seguire se siete in autoisolamento.

Susanna Esposito, Presidente WAidid e Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma, ha infatti spiegato che nel nostro Paese sono più di 13 milioni gli anziani e 24 milioni i malati cronici, e sono proprio queste persone quelle più a rischio:

Dobbiamo tener presente che il COVID-19 si manifesta con sintomi lievi/moderati in 8 persone su 10, mentre solo 2 necessitano di ricovero e 1 presenta complicanze che richiedano la terapia intensiva. Questo si verifica proprio nelle cosiddette categorie a rischio. L’autoisolamento, dunque, è un richiamo alla responsabilità e alla coscienza di ciascuno di noi.

Naturalmente “autoisolamento” non vuol dire solamente rimanere a casa, ma seguire anche altre semplici ma preziose regole per proteggere la salute dei nostri cari, oltre che la nostra. Ecco dunque quali sono le regole della Waidid per affrontare in modo corretto l'auto-isolamento.

Autoisolamento: le regole per ridurre la diffusione del Coronavirus




  1. Stare a casa: la prima regola da seguire è quella di rimanere in casa se vi è stato detto di autoisolarvi o di stare in quarantena domiciliare. Lo stesso vale se pensate di essere a rischio contagio. Ciò vuol dire che non sarà possibile andare a lavoro, a scuola o nei luoghi pubblici, e naturalmente non sarà possibile ricevere visite nella propria abitazione.

  2. Se manifestate dei sintomi, chiamate il numero verde regionale, il 118, il numero unico di emergenza o il 112. Evitate di andare dal medico di famiglia o al pronto soccorso, per non rischiare di contagiare le altre persone e diffondere ulteriormente la malattia.

  3. Evitate i contatti anche con le persone con cui convivete, cercate di rimanere in una camera ben ventilata, ma con la porta chiusa. Se avete un solo bagno, usatelo dopo gli altri ed evitate di condividere tovaglie, asciugamani e altri oggetti.

  4. Usate i fazzoletti solo una volta (mai riutilizzare lo stesso fazzoletto in cui avete soffiato il naso, tossito o starnutito), e dopo averlo usato gettatelo nella spazzatura. Dopodiché lavate le mani con il sapone per almeno 40 secondi.

  5. Fate la spesa on line o fatevela portare da un amico: se vivete soli, non uscite per fare la spesa, ma fatela su internet o fatevi aiutare da un amico, che potrà lasciare gli acquisti di fronte alla porta senza entrare in contatto con voi.


Foto da Pixabay

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