Combatti il raffreddore con un pizzico di curcuma

Per combattere il raffreddore, prova un pizzico di curcuma. Ecco quali sono i rimedi naturali consigliati dall’esperto.

curcuma

L’inverno è la stagione dei raffreddori, ma come fare a combatterne i sintomi senza dover assumere necessariamente dei farmaci? Fra i rimedi più efficaci vi sarebbero la curcuma, lo zenzero, i chiodi di garofano e il timo. A raccontarlo ci pensa Fabio Firenzuoli, responsabile del centro di ricerca e innovazione in fitoterapia e medicina integrata (Cerfit) dell’azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, che spiega:

Zenzero, cannella, curcuma ma anche chiodi di garofano e timo contengono sostanze riscaldanti che hanno un’azione vasodilatatrice e agevolano la termogenesi, cioè la produzione e la conservazione del calore da parte del corpo.

Si tratta di spezie ricche di molecole che favoriscono la fluidificazione del catarro e svolgono un’azione balsamica, anti-batterica o anche anti-infiammatoria, migliorando quindi la nostra salute e aiutandoci a combattere i sintomi del raffreddore.


Curcuma contro il raffreddore: funziona davvero?


A quanto sembra, fra le sostanze efficaci per combattere il raffreddore vi sarebbe proprio la curcuma, in grado di rinforzare il sistema immunitario proteggendo l’organismo dalle infezioni. La curcuma svolge anche un’azione anti-infiammatoria, ma badate bene, come spiega Valeria Severi, biologa nutrizionista e collaboratrice del Cerfit, la curcumina ha una bassa biodisponibilità, quindi per ottenere una maggiore efficacia andrebbe abbinata ad altre sostanze:

Per potenziarne l’assorbimento consigliamo di assumerla insieme al pepe nero, magari su pietanze di carne e pesce oppure si può aggiungere al latte, al succo di pompelmo e ananas oppure inserirla in un pasto con condimenti grassi come olio o latticini come yogurt.

Fra gli altri rimedi naturali contro il raffreddore gli esperti segnalano anche lo zenzero (che svolge una forte azione anti-infiammatoria), il timo vulgaris (che vanta un’azione antivirale e delle proprietà balsamiche), i chiodi di garofano (dall’effetto antinfiammatorio e antimicotico) e l’origano, che avrebbe un’azione antibatterica se utilizzato sotto forma di estratto fluido o di capsule.

via | Repubblica
Foto da Pixabay

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