Avere il cellulare a portata di mano influenza il nostro modo di pensare

Avere il telefono a portata di mano potrebbe influenzare il nostro modo di pensare. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

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Tutti noi sappiamo bene che gli smartphone fanno ormai praticamente parte della nostra vita quotidiana, e che negli anni hanno cambiato il nostro modo di socializzare e di comunicare. Ma cosa succede al nostro cervello quando abbiamo il cellulare a portata di mano? E cosa accade quando non possiamo usare lo smartphone?

A rispondere a queste domande è un nuovo studio pubblicato sulla rivista PLOS One, i cui autori hanno arruolato un campione di 125 partecipanti, e li hanno suddivisi in tre gruppi. I membri del primo gruppo avrebbero dovuto sedersi da soli in una stanza vuota per sei minuti, quelli del secondo hanno avuto la possibilità di usare lo smartphone (ma non potevano fare chiamate o inviare sms), mentre quelli del terzo gruppo avrebbero dovuto rimanere in una stanza da soli, con lo smartphone su un tavolo, senza però la possibilità di utilizzarlo.

Gli autori hanno valutato il livello di divertimento, di concentrazione e i viaggi mentali fatti dai partecipanti, ed hanno scoperto che coloro che non avevano il cellulare a portata di mano hanno provato maggiori difficoltà a concentrarsi e a far vagare la mente. Chi aveva a portata di mano il telefono (senza però poterlo usare) ha invece mostrato una maggiore capacità di concentrazione rispetto a coloro che erano seduti senza il loro telefonino.

La scoperta sorprendente è stata la riduzione della difficoltà di concentrazione quando le persone hanno dovuto resistere alla tentazione di usare il telefono

hanno spiegato gli autori dello studio, aggiungendo che il loro lavoro necessita di ulteriori ricerche, e che può rappresentare un ulteriore passo in avanti verso la comprensione dell’impatto della tecnologia sul comportamento umano.

via | MedicalXpress
Foto da Pixabay

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