Tatuaggi sicuri? Ecco otto consigli per non correre rischi

tatuaggi sicuri

Avere dei tatuaggi non è più un'esclusiva: quelli che una volta erano il marchio di fabbrica di galeotti e “poco di buono” sono, oggi, decorazioni che possono colorare la pelle anche alla più innocente delle fanciulle senza destare un'eccessiva sorpresa.

Anche se negli ultimi anni la loro diffusione è aumentata esponenzialmente, i rischi per la salute non sono del tutto scomparsi. Primo fra tutti, anche se meno grave rispetto ad altri, quello di stancarsi del disegno o della scritta impressa sulla pelle. Fortunatamente oggi è possibile rimuoverli con diverse tecniche, come quella che utilizza il laser. Più serio è, invece, il caso in cui il tatuaggio si infetta o scatena reazioni allergiche.

Fra le infezioni più gravi che possono essere contratte quando ci si fa tatuare ci sono quelle causate dal virus dell'epatite C e dall'Hiv. Un altro microbo che può dare problemi è lo stafilococco, cui sono associati disturbi come l'impetigine. Inoltre i pigmenti utilizzati per tatuare, soprattutto le tonalità del rosso, possono scatenare reazioni allergiche che danno luogo a infiammazioni o, a volte, a dermatiti da contatto.

Ecco qualche consiglio per evitare che quella che dovrebbe essere, almeno agli occhi di chi decide di tatuarsi, un'operazione di abbellimento del proprio corpo si trasformi in un problema di salute.


  1. Assicurarsi che lo studio del tatuatore sia pulito e ordinato, almeno nell'area in cui si eseguono i tatuaggi, al pari di uno studio medico.
  2. Verificare che lo studio sia fornito di tutto ciò che serve per sterilizzare dopo ogni utilizzo gli strumenti necessari.
  3. Controllare che vengano utilizzati aghi sterili prelevati da confezioni usa e getta.
  4. Assicurarsi che il tatuatore si lavi le mani prima di mettersi al lavoro e che indossi guanti puliti usa e getta.
  5. Evitare di assumere alcol o farmaci (soprattutto aspirina) a partire dalla sera prima del tatuaggio.
  6. Rimandare l'appuntamento con il tatuatore se si è ammalati.
  7. Verificare di non essere allergici ai pigmenti che saranno utilizzati. Le informazioni necessarie per scoprirlo possono essere ottenute facendosi dire il nome del produttore e il numero di lotto del pigmento.
  8. Una volta tatuati, seguire scrupolosamente le indicazioni su come prendersi cura del tatuaggio, incluse quelle su creme ed eventuali antibiotici da utilizzare.

Via | WebMD
Foto | Flickr

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