Pronto soccorso, quando si paga il ticket

Il Pronto soccorso non è sempre gratuito: esiste un ticket per i codici bianchi, ovvero per coloro che dovrebbero recarsi dal medico di base.

Le prestazioni del Pronto soccorso, identificate con codice verde, giallo o rosso, sono gratuite, mentre quelle classificate con “codice bianco alla dimissione” sono sottoposte al pagamento del ticket - attualmente di 25 euro - salvo i casi di esenzione previsti dalla normativa vigente.

Che cos’è il codice bianco? Sono quelle prestazioni non urgenti, secondo il medico del Pronto Soccorso e che dovrebbero essere risolte dal medico di Medicina Generale, dal medico di Continuità Assistenziale e/o presso Poliambulatori sul territorio. Tali pazienti, oltre a pagare devono attendere. Sono infatti visitati dopo i codici rossi, gialli e verdi.

Sono esentati dal ticket i cittadini di età inferiore a 14 anni o superiore ai 65 anni, più ovviamente tutte le categorie esenti previste per le prestazioni ambulatoriali. Non sono comunque sottoposte alla quota ticket le prestazioni seguite da ricovero, le prestazioni effettuate a seguito di infortunio sul lavoro in assicurati INAIL e le prestazioni effettuate su richiesta degli organi di pubblica sicurezza o polizia giudiziaria

Per accedere al Pronto Soccorso è bene vere con sé la Tessera Sanitaria/Carta regionale dei Servizi o almeno il tesserino del Codice Fiscale, oltre a eventuali attestazioni di esenzione dal pagamento del ticket, la documentazione sanitaria di eventuali precedenti ricoveri ospedalieri, accertamenti di laboratorio o strumentali e conoscere il nome e lo schema di assunzione delle terapie in uso.

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