Cos'è la tricotillomania e come si cura

La tricotillomania è un disturbo ossessivo compulsivo, talvolta grave, basato sulla necessità di strapparsi peli e capelli.

La tricotillomania è un disturbo ossessivo compulsivo, caratterizzato dal strapparsi peli e capelli dal corpo. Il termine tricotillomania si deve al medico francese François Henri Hallopeau e deriva dal greco thrìx (capello), tìllō (strappare) e manìa (mania). Come mai? Non c’è un’unica spiegazione. Molto spesso è associato a traumi avuti nel passato (da lutti importanti ad abusi), altre volte è semplicemente un sintomo di ansia e può colpire in qualsiasi momento della vita, anche se è più frequente nei bambini e negli adolescenti.

Nei casi più gravi può essere associato a tricofagia, ossia l’ingestione di peli e capelli strappati, e può causare calvizie. Quali sono i sintomi? Strapparsi i peli in zone diverse del corpo: dal cuoio cappelluto alle sopracciglia, alle ciglia stesse. Dopo l’episodio compaiono sensazioni di sollievo o piacere. Il comportamento compulsivo è messo in atto in solitudine, a volte mentre si guarda la televisione, mentre si legge o si parla al telefono o si è alla guida.

La cura della tricotillomania non è semplice e potrebbe volerci davvero parecchio tempo. Bisogna prima di tutto impostare, con un professionista, un lavoro di rielaborazione delle cause. Si può trattare con l’Habit Reverse Training (HRT, allenamento dell’abitudine inversa). L’HRT si basa sul principio che il sintomo comportamentale della tricotillomania sia una risposta condizionata a specifiche situazioni o eventi, eventi e situazioni di cui il soggetto non è pienamente consapevole. Oppure si può provare l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT). Il principale obiettivo dell’ACT è quello di sviluppare un atteggiamento non giudicante e accogliente rispetto a tutte le esperienze emotive interne, anche quelle psicologicamente negative. Secondo l’ACT infatti la maggior parte della sofferenza è legata al tentativo di controllare e eliminare le problematiche psicologiche (pensieri, sensazioni, sentimenti, emozioni e impulsi sgradevoli).

Via | Ospedale Maria Luigia

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