Come scegliere il tapis roulant elettrico o magnetico per casa

Il tapis roulant elettrico o magnetico ormai è un attrezzo che si può comodamente usare in casa, ma a patto di sceglierlo bene

Scegliere tapis roulant elettrico o magnetico

Quando il clima si fa cupo e l'inverno ci limita un pochino nelle nostre attività outdoor, avere una piccola palestra in casa può aiutarci a mantenere o a ritrovare la forma fisica. Di certo la pigrizia quando arriva arriva, ma se riusciamo almeno a darci delle regole giornaliere con un programma di esercizio fisico sopportabile, tutto il fisico ne trae grande giovamento.

In questo mondo di attrezzature da fitness sempre più studiate anche per l'uso domestico, di certo si fa notare il tapis roulant, che consente camminata lenta o veloce e corsa anche stando nel proprio habitat. Il che, almeno in teoria, dovrebbe rendere meno facile accampare delle scuse per non sudare un po' e curare il proprio fisico.

Nel momento in cui decidiamo di affrontare questa spesa, dovremo però valutare alcuni aspetti essenziali del prodotto che vogliamo e che risponde alle nostre effettive esigenze. Per scegliere il tapis roulant elettrico o magnetico perfetto per casa, sarà bene infatti tenere bene a mente alcune cose.

Il tapis roulant magnetico: pro e contro

Quasi sempre più economico dei tapis roulant elettrici (salvo modelli di alto livello per quanto riguarda i primi o grossi sconti per i secondi), i modelli magnetici hanno una lista di pro e contro da prendere in considerazione prima di fare un acquisto e magari trovarci scontenti.

Oltre al prezzo più popolare, fra i lati positivi abbiamo anche l'assenza di spine e cavi, perciò possiamo usarli anche in assenza di elettricità. Un dettaglio da prendere in considerazione qualora decidessimo di alloggiare il nostro tapis roulant in cantina o in zone dove le prese non sono immediatamente disponibili.

A livello di sicurezza poi, l'assenza del motore evita cadute accidentali e infortuni perché non abbiamo tenuto il passo con la velocità del nastro. Il tapis roulant magnetico infatti si muove quando ci muoviamo noi e si calmiera sulla nostra velocità di camminata o corsa, arrestandosi quando ci fermiamo dopo la sessione di allenamento.

Questo sforzo in più ci può fare anche bruciare più calorie e di tonificare maggiormente i muscoli degli arti inferiori e dei glutei. Di contro può essere difficile muovere in modo corretto la cinghia del tapis roulant magnetico, provocandoci stress articolare.

I modelli magnetici poi sono privi di programmi di allenamento, prevedono che l'inclinazione sia esclusivamente manuale e non elettrica, ma sono anche meno robusti come struttura. Questo li rende quindi meno adeguati alla corsa, soprattutto ad una certa velocità, mentre possono essere un compromesso se prevediamo solo di camminare.

Come scegliere il tapis roulant elettrico

Decisamente più performanti di quelli magnetici, i tapis roulant elettrici offrono una serie di confort in più, anche senza arrivare ai modelli semi professionali. Qualunque prodotto, anche i più economici, permette di avere qualche programma preimpostato e molti hanno anche il controllo del battito cardiaco automatico sui manubri.

I modelli più accessoriati permettono anche l'appoggio della borraccia con acqua o bevande isotoniche, così come l'alloggiamento per il tablet. La struttura è poi più robusta di quelli magnetici e il motore solitamente supporta una velocità di corsa, con la giusta ammortizzazione, che non è mai inferiore ai 10Km/h.

Prima però di mettere da parte i soldi per acquistare un tapis roulant elettrico, come detto quasi sempre molto più costoso del magnetico, facciamo attenzione ad alcuni dettagli. Di seguito tutto quello che dobbiamo sapere per scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze.


  • La potenza del motore - Un motore più potente permette allenamenti più performanti e una durata anche maggiore del prodotto, almeno in linea di massima. Se si prevedono sessioni impegnative e ad alta velocità e se si ha una stazza importante, mai scegliere modelli con motori dalla potenza inferiore ad 1,5 cavalli. Guardiamo sempre, quando siamo interessati ad un tapis roulant, anche il peso supportato garantito da parte dell'utilizzatore.

  • Le dimensioni del nastro - Un nastro troppo piccolo e in generale una superficie di corsa ridotta, va bene per camminare, ma per correre è essenziale che la larghezza non scenda sotto i 45cm. Anche la lunghezza conta e in questo caso dobbiamo calcolare l'altezza e l'ampiezza della falcata, che determinerà la scelta di un modello lungo 120, 130 o anche 140cm.

  • Stabilità e peso - Un tapis roulant elettrico deve essere necessariamente robusto e stabile, in quanto deve supportare i nostri movimenti senza muoversi durante l'uso, col rischio di farci cadere e infortunare. In genere il peso dello strumento è direttamente proporzionale anche alla sua forza, alla sua stabilità e alla sua resistenza all'usura.

  • Ammortizzazione - La corsa su un tapis roulant dovrebbe essere confortevole e non metterci nelle condizioni di stressare le articolazioni. Il sistema di ammortizzazione va quindi valutato anche da questo punto di vista, ricordandosi sempre che è bene fare una manutenzione periodica per mantenere l'apparecchio performante e sicuro.

  • Inclinazione - I tapis roulant elettrici hanno, a seconda dei modelli più o meno performanti, l'inclinazione manuale o sistemica. In quest'ultimo caso non dovremo scendere dal nastro nel caso in cui volessimo creare un effetto camminata o corsa in pendenza, ma ci basterà semplicemente schiacciare la pulsantiera.

  • Modelli statici o pieghevoli? - Si tende a sottovalutare questo aspetto, eppure sapere come gestire lo spazio in casa è spesso essenziale. Se non abbiamo la possibilità di tenere sempre aperto il tapis roulant, scegliamo un modello pieghevole, verificando però l'ingombro anche da chiuso e valutando se prendere in modello con ruote per spostarlo più facilmente.

  • Programmi e accessori - Nella scelta del nostro tapis roulant elettrico bisogna valutare anche quali esigenze abbiamo a livello di programmi e salute. Esistono infatti modelli più hi-tech che offrono programmi di allenamento molto completi, con possibilità di collegarsi tramite bluetooth ad applicazioni che permettono di scaricarne altri e monitorare le attività quotidiane. In più dobbiamo capire se la presenza del cardiofrequenzimetro è per noi importante o ci va anche bene usare un orologio tracker esterno che, nella maggior parte dei casi, è anche la scelta migliore per avere risultati di monitoraggio più precisi.

Foto | iStock

  • shares
  • Mail