Riflessologia plantare, i benefici che non ti aspetti

Quali sono i benefici della riflessologia plantare? Alcuni possono essere inaspettati.

Riflessologia plantare

Delle controindicazioni della riflessologia plantare ne avevamo già parlato, ma quali sono nel dettaglio i benefici di questa pratica? Con il termine di riflessologia plantare si intende una tecnica terapeutica alternativa o complementare che si affianca ai trattamenti tradizionali di una patologia. Alla base di questa metodica olistica c'è la medicina tradizionale cinese antica: si tratta di un massaggio che, in realtà, è una forma di microstimolazione. Precise zone di mani e piedi, chiamate zone riflessogene, vengono stimolate, compresse e massaggiate in modo da diagnosticare, prevenire e curare alcune malattie.

Senza scendere troppo nel dettaglio, la riflessologia plantare si basa sul fatto che le zone riflessogene di mani e piedi corrispondono a organi o parti del corpo. Per esempio, ogni zona del piede è collegata tramite terminazioni nervose a una zona della colonna vertebrale la quale, a sua volta, è in contatto con un organo.

Riflessologia plantare: per cosa è indicata?

La riflessologia plantare, tramite il suo massaggio, tende a ridurre congestione, tensione e infiammazione. Tramite le sedute di riflessologia, queste tre entità vengono gradualmente ridotte in modo da ritrovare l'equilibro del corpo. Questi sono alcuni dei casi in cui viene usata la riflessologia plantare:

  • mal di testa
  • cervicale
  • mal di schiena
  • dolore ai seni nasali
  • problemi alle ginocchia
  • artrosi
  • problemi dermatologici
  • asma
  • disturbi legati alla menopausa
  • disturbi gastroenterici
  • insonnia
  • smettere di fumare
  • crampi
  • cistite
  • cellulite
  • stress
  • ansia

In generale, la riflessologia permette di rilassarsi, depurarsi, ridurre i dolori e migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Ovviamente prima di decidere di tentare la strada della riflessologia plantare, è sempre bene consultare il proprio medico: eventuali sintomi e disturbi vanno approfonditi per capirne le cause prima di impostare una terapia. Un esempio banale? Un mal di pancia: potrebbe essere dovuto a quell'acqua fredda che avete bevuto, ma potrebbe anche essere un inizio di infarto con sintomi anomali.

Foto | iStock

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