Dieta del ghiaccio: come funziona e i rischi da conoscere

Ecco la dieta del ghiaccio, un metodo per dimagrire che comporta rischi da non sottovalutare.

Dieta del ghiaccio

Avete mai sentito parlare della dieta del ghiaccio? Per chi non la conoscesse, si tratta di un metodo piuttosto particolare, che spinge gli aspiranti “magri” a sciogliere in bocca dei cubetti di ghiaccio nel corso della giornata, ed in particolar modo durante i pasti. Per l’esattezza, pare che bisogna ingerire 1 un litro di ghiaccio al giorno (tritato, sciolto in bocca o frantumato), in modo da riuscire a bruciare circa 160 calorie.

Secondo coloro che la seguono, la dieta del ghiaccio dovrebbe stimolare la fame e bruciare i grassi, ed in questo modo si favorirebbe la perdita di peso. Questo perché quando si mangia del ghiaccio il nostro corpo consuma le calorie per trasformarlo in acqua; inoltre, il ghiaccio provoca un istantaneo senso di sazietà, e ci spingerebbe quindi a mangiare meno.

Ma come sarà nata l’idea di mangiare ghiaccio per perdere peso? A proporre questo tipo di dieta sarebbe stato il Dr. Brian Weiner, che nel suo libro The Ice Diet rivela i dettagli di questo suo regime dietetico, spiegandone i potenziali benefici.

Dieta del ghiaccio: i rischi per la salute

Dal canto loro, molti esperti si sono mostrati scettici di fronte a una dieta che promette di far perdere peso semplicemente ingerendo del ghiaccio, ed hanno sottolineato che questo strano rimedio potrebbe anche danneggiare la salute.

Molti esperti di tutto il mondo sostengono infatti che oltre a rendere la bocca fredda, la dieta del ghiaccio non può aiutare a perdere una quantità di peso significativa, ma potrebbe addirittura essere dannosa per la salute dei denti, danneggiando lo smalto, aumentando la sensibilità agli alimenti caldi e freddi e rendendo i denti più vulnerabili ai danni.

via | MedicalDaily
Foto da iStock

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