Ecco i rimedi migliori per il prurito anale e quali sono le possibili cause

Il prurito anale è un disturbo molto fastidioso che colpisce in misura statisticamente maggiore gli uomini, può insorgere ad ogni età. Molto spesso viene sottovalutato, ma se diventa persistente può essere un segnale di qualche disturbo e malattia sottostante che va curata per risolvere anche il sintomo. A prescindere dalla gravità del disturbo che lo provoca, il prurito anale può portare il paziente a grattarsi insistentemente, aggravando la condizione e portando ad escoriazioni che, a lungo termine, possono anche sanguinare ed infettarsi.

Le cause che provocano il prurito anale sono le più disparate: emorroidi, ragadi, fistole, ascessi, tumori, incontinenza fecale, malattie infiammatorie, candidosi, gonorrea, infezioni, cause psicologiche (ansia, depressione, psicosi, stress o nevrosi). Cause meno probabili di prurito anale possono derivare da uno stato di gravidanza, un'allergia, psoriasi o dermatite. A volte la causa può anche essere semplicemente una scarsa igiene o una reazione al sapone.

Per alleviare il prurito anale è utile adottare una serie di misure igieniche e comportamentali. Ad esempio si può tentare con il lavare la parte che prude senza utilizzare il sapone o utilizzare un detergente delicato, perché il prurito può essere una reazione all'agente chimico contenuto nel sapone stesso. Bisogna asciugare l'area con un asciugamano pulito e tentare di non sfregare. Utilizzare della carta igienica morbida e non colorata né profumata. Indossare biancheria morbida di cotone, e se si sta tante ore seduti utilizzare un cuscino. Può anche essere utile modificare la dieta: ad esempio alcolici, caffè, latte, cioccolato e frutta secca peggiorano il prurito anale mentre possono alleviarlo yogurt, frutta e verdura fresca, fibre e cereali integrali.

Se si vuole provare con qualche rimedio un po' più aggressivo si può tentare con degli antistaminici o con la crema all'ossido di zinco, vaselina, farmaci cortisonici o anestetici locali, ma in questi casi è bene chiedere consiglio al farmacista. Se ci si accorge che il prurito anale diventa un sintomo costante che non viene alleviato dalle misure sopra indicate, è bene consultare il medico. Come abbiamo visto, le cause possono essere tantissime, e soltanto un medico è in grado di identificare quella giusta in seguito ad una visita e a delle analisi. Solo un esperto, una volta individuata la causa, saprà indicare anche la terapia e i rimedi più efficaci.

Via | Medicitalia; Mypersonaltrainer
Foto | Flickr

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