Fiori di Bach per la depressione: i rimedi fitoterapici consigliati

Fiori di Bach per la depressione: i rimedi fitoterapici consigliati

Sebbene la medicina tradizionale reputi inefficaci i fiori di Bach, quella naturale continua ad usarli per la cura di molti problemi, compresa la depressione

Da anni si dibatte sull’efficacia dei rimedi salutistici a base di fiori di Bach, uno dei capisaldi della medicina naturale, che sfrutta la fitoterapia per risolvere disturbi di tipologie differenti. E sebbene la scienza tradizionale reputi non efficace l’uso di tali prodotti, riscontrando in essi la stessa forza di un placebo, in naturopatia li si usa in maniera importante, con feedback positivi da parte dei pazienti.

I fiori di Bach sono usati molto per gestire alterazioni dell’umore, ansia, insonnia e depressione, puntando su rimedi a base di piante singole, ma anche su combinazioni fitoterapiche. Va detto che è sempre un professionista a dare dei suggerimenti sulla terapia naturale da seguire, infatti qui su Benessere ci limiteremo solo a dare una veloce panoramica a proposito dei prodotti più adoperati.

L’uso dei fiori di Bach per la depressione, come detto, è piuttosto comune e a seconda del caso specifico vengono suggeriti diversi tipi di rimedi. Il più tradizionale è di certo il Cherry Plum, consigliato quando lo stato depressivo è associato ad ansia da perdita di controllo delle proprie emozioni e delle proprie azioni, favorendo una certa lucidità di pensiero.

Un altro rimedio spesso prescritto è Elm, connesso al senso di sopraffazione e alla scarsa sicurezza in sé, che spesso accompagnano la depressione. Allo stesso modo è talvolta consigliato Larch, il larice, che dovrebbe aiutare ad affrontare la vita e le situazioni ansiogene e stressanti con maggiore fiducia nelle proprie capacità e determinazione.

In caso di pensieri negativi ripetuti ed ossessivi, è invece suggerito Sweet Chestnut, per favorire serenità d’animo e maggiore ottimismo. A promuovere una maggiore pace interiore e a scacciare via il pessimismo, ci pensa invece Aspen, consigliato dai fitoterapisti che usano i fiori di Bach per venire incontro a depressione unita ad ansia ed apprensione.

Da segnalare infine Mustard, Pine e Gentian, rispettivamente prescritti per riequilibrare gli stati emotivi alterati, combattere i sensi di colpa immotivati e la difficoltà ad affrontare anche i piccoli contrattempi. Come detto, i fiori di Bach, sebbene privi di effetti collaterali, vanno prescritti da un medico omeopata, da un fitoterapista o comunque da un professionista di medicina naturale. L’unico che può dare una terapia mirata per un soggetto specifico.

Foto | iStock

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog