Calcoli alla cistifellea, i sintomi e la dieta per stare meglio

I calcoli alla cistifellea si formano quando la bile, un liquido prodotto dal nostro organismo per aiutare la digestione, inizia a solidificarsi a causa di una sballata concentrazione degli elementi che la compongono, vale a dire il colesterolo, i sali biliari e la bilirubina.

La solidificazione della bile produce dei calcoli alla cistifellea che possono essere molto dolorosi e fastidiosi, simili a dei sassolini che impediscono il corretto funzionamento dell'organo.sintomi principali sono:


  • dolore localizzato all'addome, nella parte superiore a destra, sotto lo sterno (in medicina lo si identifica con la dicitura regione epigastrica) che aumenta rapidamente e può durare da pochi minuti a molte ore

  • mal di schiena nella zona delle scapole

  • dolore alla spalla destra

  • nausea

  • vomito

  • gonfiore addominale


Questi sintomi possono manifestarsi con un attacco violento solitamente sopo un pasto abbondante e calorico, oppure di notte.

Per tenere sotto controllo l'attività della cistifellea, è bene regolare il proprio stile di vita su una dieta ricca di fibre e povera di grassi (calcolando circa il 25-30% di calorie derivate dai grassi sulle calorie totali), molto simile a quella segnalata per la colecistite:


  • no ai cereali raffinati e sì a quelli integrali

  • frutta e verdura di stagione in abbondanza

  • latticini e formaggi magri

  • carne magra cucinata ai ferri

  • pesce di qualsiasi tipo (no i crostacei, ricchi di colesterolo)

  • pochi grassi e condimenti


È molto indicata l'attività fisica associata alla dieta corretta, in modo da tenere sotto controllo il peso e stare meglio. Come nel caso di molte altre patologie legate all'alimentazione ipercalorica e pesante, la moderazione a tavola è benvenuta e sempre indicata.

Foto | Flickr

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