Solitudine: un buon rapporto con il padre riduce il rischio

Le ragazze che hanno un buon rapporto con il padre soffrono meno di solitidine. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Padre e figlia

Avere un buon rapporto con il padre riduce le possibilità di sentirsi sole. Questo è quanto emerge da un nuovo studio condotto dai membri della Ohio State University, i quali rivelano che i padri giocano un ruolo chiave nell'aiutare le loro figlie a superare la solitudine. I ricercatori hanno scoperto che le ragazze tendevano infatti a segnalare meno sensazione di solitudine nel periodo che va dalla prima alla quinta elementare, soprattutto se avevano un buon rapporto con i loro padri.

Abbiamo scoperto che la vicinanza tra i padri e le figlie tende a proteggere le figlie e ad aiutarle a superare la solitudine più velocemente.

Per il loro studio, pubblicato sul Journal of Family Psychology, gli esperti hanno esaminato un campione di 695 famiglie. Madri e padri hanno valutato le loro relazioni (sia di vicinanza che di conflitto) con i loro figli, mentre i figli hanno riportato i loro livelli di solitudine. I risultati hanno dimostrato che i livelli di vicinanza tendevano a ridursi con il passare degli anni, mentre i conflitti tendevano invece ad aumentare.

Questo è un momento in cui i bambini diventano più indipendenti, sviluppano relazioni con gli amici e passano più tempo fuori casa. Così diventano meno vicini ai loro genitori e hanno più conflitti quando aumenta il loro bisogno di autonomia.

In questo periodo, anche la solitudine tendeva a diminuire, poiché i bambini sviluppavano relazioni con i loro coetanei e si sentivano più a loro agio con le loro abilità sociali. Ma lo studio ha fatto emergere che i bambini non soffrivano meno di solitudine allo stesso ritmo. Le figlie (ma non i figli) si sentivano infatti meno sole quando avevano rapporti più stretti con i loro padri.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

  • shares
  • Mail