Frutta a basso contenuto di carboidrati: gli alimenti con meno zuccheri

Se siamo a dieta, attenzione alla frutta che scegliamo, preferendo quella a basso contenuto di zuccheri

Frutta pochi zuccheri

Per chi ha problemi di metabolismo degli zuccheri, come i soggetti diabetici, o anche per chi sta seguendo una dieta piuttosto rigida, anche il consumo di alcuni tipi di vegetali va moderato e soprattutto va calmierato alle esigenze alimentari che si hanno. In questi casi è essenziale scegliere frutta a basso contenuto di carboidrati, in grado di mantenere la glicemia stabile e non pesare eccessivamente sul conteggio glucidico generale.

Di sicuro vanno evitati frutti come i datteri, 75gr di carboidrati su 100, la banana, che ha 23gr di carboidrati ogni 100, di cui 12 in zuccheri semplici o anche i cachi, 19gr di carboidrati di cui 13 di zucchero. Attenzione anche all'uva da tavola, che ha una media di 18-19 di grammi di carboidrati ogni 100, di cui 15 in zuccheri. Ovviamente dipende dalla varietà di uva che si acquista, ma i numeri sono all'incirca quelli.

Frutta a basso contenuto di carboidrati (con i valori in zuccheri)

Parliamo invece della frutta a basso contenuto di zuccheri, che può essere consumata con maggiore tranquillità da tutti. La scelta migliore sono senza dubbio i frutti di bosco, che contengono mediamente meno carboidrati rispetto agli altri frutti e sono anche ricchi di fibre, che rallentano l'assorbimento glucidico.

Le more pesano, ad esempio, 9gr in carboidrati ogni 100, di cui meno di 5 sono zuccheri. Per il lampone si sale a 12gr di carboidrati ogni 100, di cui però solo 4gr sono di zuccheri. In più contengono 6,5 grammi di fibre che, come detto, aiutano a rendere più lento l'assorbimento dei glucidi. Bene anche il mirtillo rosso, 12gr di carboidrati di cui solo 4gr di zuccheri semplici.

Gli amanti del limone saranno poi felici di sapere che ogni 100gr di prodotto, solo poco più di 9 sono di carboidrati, di cui 2 e mezzo di zuccheri. Anche il pompelmo è povero in carboidrati, giusto 8gr ogni 100, ma qui gli zuccheri sono quasi la totalità, ben 7gr.

Il frutto più virtuoso di tutti resta in ogni caso il rabarbaro, con un peso in carboidrati di soli 4gr ogni 100 di cui 1 di zuccheri e quasi 2 in fibra alimentare.

Una parentesi a parte va aperta per meloni, pesche e angurie, frutta estiva povera in carboidrati, ma con un contenuto di zuccheri discreto. Per il melone siamo quasi in pari, 8 su 8, mentre per l'anguria 7,5gr di carboidrati per 6,5 di zuccheri semplici. Per la pesca abbiamo 10gr di carboidrati con 8,5 di zuccheri.

I numeri sono sempre piuttosto bassi, ma chi soffre di diabete dovrebbe fare più attenzione.

Foto | iStock

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