Riscaldare il riso può provocare intossicazione alimentare?

Riscaldare il riso può far male alla salute del nostro stomaco? Ecco cosa spiegano gli esperti.

Riscaldare il riso

Riscaldare il riso può far male alla salute del nostro stomaco. È infatti necessario conservare il riso cotto in frigorifero per non più di 24 ore prima di consumarlo, ed evitare di riscaldarlo più volte, come purtroppo spesso tendiamo a fare dopo aver conservato gli avanzi del pranzo. A parlarci dei rischi che corriamo riscaldando più volte il riso è la nutrizionista Fiona Hunter, la quale spiega che il riso crudo può contenere spore di un batterio chiamato Bacillus cereus, che può sopravvivere quando l’alimento viene cotto, e causare intossicazione alimentare.

Se il riso viene lasciato a temperatura ambiente dopo la cottura, i batteri possono moltiplicarsi. Questo processo porta alla formazione di tossine che possono causare attacchi di vomito o diarrea. Più il riso cotto viene lasciato a temperatura ambiente, più è probabile che i batteri si moltiplichino, quindi è fondamentale far cuocere il riso e mettere in frigo il prima possibile quello che non consumeremo, al massimo entro un'ora, se abbiamo intenzione di riscaldarlo in un secondo momento.

Se hai una grande quantità di riso rimasto,

spiegano infine gli esperti

è utile dividerlo in porzioni più piccole, in modo che si raffreddi più velocemente.

via | DailyMail

Foto da iStock

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