L’industria farmaceutica ha iniziato la corsa al vaccino

L’industria farmaceutica ha iniziato la corsa al vaccino

di Massimilla Manetti Ricci Nei giorni di facili allarmismi, panico e notizie da fantascienza l'ipotetica pandemia da influenza suina, attesa come se si trattasse di una prova generale dei sistemi sanitari governativi che avrebbero modo di verificare così la loro efficienza, si torna a parlare di vaccini ad hoc proprio come il cacio sui maccheroni […]

di Massimilla Manetti Ricci

Nei giorni di facili allarmismi, panico e notizie da fantascienza l'ipotetica pandemia da influenza suina, attesa come se si trattasse di una prova generale dei sistemi sanitari governativi che avrebbero modo di verificare così la loro efficienza, si torna a parlare di vaccini ad hoc proprio come il cacio sui maccheroni o la nota ciliegina sulla torta.

Già infatti l'industria farmaceutica sembra abbia iniziato la corsa al vaccino, ma solo dopo che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avrà identificato il ceppo specifico del virus; e per questo occorreranno 6 mesi sostiene Daniele Finocchiaro, vicepresidente di GlaxoSmithKline.

Ed ha comunicato questa notizia nell'ambito dell'incontro organizzato a Roma da Farmindustria Vaccini, miti e leggende nel corso del quale è emerso che l'informazione da dare ai genitori preoccupati per il numero elevato di vaccinazioni necessarie a sentir loro è quella che i batteri iniziano a vivere sulla pelle, nel naso e nella gola dei neonati sin dal primo minuto di vita.

Continua a leggere su Il Serpente di Galeno.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog