Psoriasi, i nuovi trattamenti per curarla

La psoriasi è una patologia autoimmune causata da un ricambio cellulare molto più veloce rispetto alla norma che causa desquamazione della pelle. La pelle assume così un aspetto a chiazze rossastre in rilievo con squame bianco argenteo.

Psoriasi, le nuove cure

Uno squilibrio del sistema immunitario alla base della malattia che ancora oggi non trova una cura definitiva. I trattamenti per la cura della psoriasi di solito vanno dall'applicazione di farmaci per uso topico, che riducono infiammazione e arrossamento, alla fototerapia, il trattamento con la luce ultravioletta, cure che si impiegano all'inizio della terapia e, nelle situazioni meno gravi, aiutano ad alleviare il disturbo.

Nei casi più gravi invece, fototerapia e applicazione di farmaci non bastano e bisogna ricorrere a trattamenti più forti. Ecco perchè sono nati nuovi trattamenti soprattutto nel campo della fototerapia, impiego di raggi ultravioletti, che  attraverso una nuova forma chiamata a banda stretta,  risulta più efficace e potente e presenta meno rischi di provocare cancro della pelle, e la PUVA, fotochemioterapia che prevede l'impiego combinato di fototerapia con un farmaco, psoraleni, costituito da composti chimici dall'azione fotosensibilizzante, che fa sì che la pelle risulti più sensibile alla luce.

Questi composti derivano infatti dalle cumarine e, assunti 2-3 ore prima dell'esposizione ai raggi ultravioletti, fanno in modo che la loro azione venga potenziata.

Altre cure innovative nel campo delle terapie per la psoriasi prevedono l'utilizzo  dei farmaci biologici. Si tratta di farmaci che vanno ad agire sul sistema immunitario e risultano efficaci se la psoriasi è molto estesa. Si assumono per via endovenosa e bloccano alcune funzioni del sistema immunitario.

Tra i nuovi approcci per la cura delle patologie autoimmuni si fa strada l'approccio funzionale che mira alle cause  della patologia ed  a ripristinarne gli squilibri alla base.

Ed è quello che si propone il Metodo Apollo per la cura della psoriasi. Questo metodo attraverso un approccio personalizzato e integrato che comprende alimentazione adatta alla patologia autoimmune, protocollo di integrazione e trattamenti topici specifici mira a ridurre l'infiammazione e i fattori scatenanti alla base della psoriasi.

Questo metodo prevede il ripristino dell'equilibrio intestinale, quindi una dieta autoimmune che preveda l'eliminazione di sostanze infiammatorie come glutine, caseina, solanacee, legumi e zuccheri.

L'approccio prevede altresì l'utilizzo di antinfiammatori naturali come la curcuma e gli omega 3 e il ripristino dell'equilibrio del sistema immunitario attraverso la somministrazione di sostanze come la vitamina D e il compensare le carenze di macronutrienti attraverso magnesio, vitamine del gruppo B e altri antiossidanti.

Fonti: padovadermatologia.it

Per info sul Metodo Apollo: psoriasimetodoapollo.com

 

 

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